Il blitz dei Carabinieri è scattato alle prime luci dell’alba, ma l’operazione nasce da lontano. Era la fine di agosto del 2011 quando Edoardo Sforna venne assassinato in un agguato a Morena. Il 18enne fattorino di una pizzeria era stato ucciso per dare un segnale al clan dei Casamonica. C’era un nuovo gruppo criminale emergente in città e voleva conquistare spazio nel mercato dello spaccio di Roma Sud-Est.

Ora i due killer sono finiti in carcere, così come il mandante del delitto. Ma quello che i militari hanno scoperto indagando su quel delitto era una vera e propria nuova guerra tra bande formate per lo più da giovanissimi, poco più che maggiorenni si fronteggiavano per il controllo del territorio tra i comuni di Ciampino ed i quartieri di Morena e Tor Vergata.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma nei confronti di 17 italiani responsabili di gestire lo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona sud est della Capitale.
