Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Stellati scatenati: “Sull’evasione Atac sindaco don Chisciotte”

Stellati scatenati: “Sull’evasione Atac sindaco don Chisciotte”

Apprendiamo quotidianamente ddai giornali come il nostro caro sindaco-Don Chisciotte sia impegnato nella cavalleresca battaglia contro quel terribile mulino a vento che risponde al nome di Atac Spa, e come regolarmente ne esca alquanto malconcio; non da ultimo la tanto sbandierata lotta all’evasione tariffaria”. Così, in una nota, il gruppo capitolino del Movimento 5 stelle. “A tal proposito – prosegue la nota – ci contatta un cittadino-pendolare proprio oggi, 29 gennaio, affermando che alle ore 07.00, all’ingresso della metro A nella stazione di Termini, il cosiddetto ‘tornello’ (in realtà in questo caso una porta scorrevole) dedicato alle persone disabili era aperto, ma forse sarebbe meglio dire ‘fuori servizio’, consentendo a chiunque di oltrepassarlo senza vidimare il biglietto, con controlli praticamente irrisori. Un ‘regalo ai tanti ‘portoghesi’ che si ripete già dalla giornata di ieri, 28 gennaio. Considerando che a quell’ora cominciano ad arrivare i treni provenienti dalla provincia e carichi di pendolari che lavorano nella capitale, noi Consiglieri del M5S (come umili, ma razionali, Sancio Panza) vorremmo far notare al nostro sindaco-Don Chisciotte che il danno per Atac è addirittura doppio: non solo non si combatte l’evasione di chi regolarmente salta il tornello, ma i clienti che acquistano il giornaliero, pensando ‘ccà nisciuno è fesso’, si guardano bene dal vidimarlo. Paradossalmente gli unici ‘fessi’ sono i cittadini-abbonati, che invece andrebbero salvaguardati e tutelati. Pertanto il M5S suggerisce al nostro caro sindaco-Don Chisciotte di smettere di sognare biglietti elettronici, dirigenti che fanno i controllori, doppi o tripli tornelli, ma semplicemente di svegliarsi e cominciare a far funzionare le risorse umane e strutturali che già un’azienda come Atac Spa possiede al suo interno”.