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Storace affonda: “La malapolitica ad agosto faceva concorsi, ora discariche”

Una voce fuori dal coro silente e un affondo contro la Giunta Zingaretti. A parte l’ipocrisia di Alemanno che da sindaco non ha deciso e poi si è schierato accanto ai cittadini dell’Ardeatina, è Francesco Storace che riporta la vicenda discarica nell’abito delle responsabilità politiche. Scrive il vicepresidente del Consiglio regionale: “La cultura di governo non si improvvisa e alla regione Lazio gli uomini di Zingaretti stanno dimostrando invece il contrario, in particolar modo sul tema dei rifiuti. Il neogovernatore annaspa in maniera paurosa di fronte al tema che riguarderà il dopo Malagrotta, la discarica più grande d’Europa che nessuno riesce a chiudere. Adesso, stanno tentando di costringere il commissario governativo, Sottile, a punire i cittadini del quartiere Ardeatino, in località Falcognana, individuando lì il sito per la nuova discarica. In Consiglio regionale, abbiamo costretto l’assessore Civita a venire a riferire in Aula sulla situazione. Ed e’ stata desolante la sua relazione. Gli abbiamo chiesto con fermezza se è favorevole o meno alla decisione “del” commissario Sottile. Si’ o no. Ha risposto con un granitico forse….
In realtà è in corso una manfrina incredibile, hanno già deciso di procedere nel mese di agosto, quando le persone sono in ferie. La malapolitica ad agosto faceva i concorsi, ora le discariche.
Bisogna invece ascoltare i cittadini e soprattutto aprire un dibattito pubblico e trasparente, per la decisione che le istituzioni dovranno assumere. Guai a far sentire il territorio abbandonato a se stesso, senza alcuna risposta da parte di chi governa. L’amministrazione Zingaretti invece preferisce fuggire rispetto alle responsabilità che deve assumersi. Ed è abbastanza ridicolo vedere la protesta inscenata dal presidente del municipio locale, esponente del Pd, incapace di balbettare alcunché nei confronti di Zingaretti o del latitante Ignazio Marino. Se avete vinto le elezioni, avete anche il dovere di governare, prima ascoltando e poi decidendo. Voi non decidete, compagni amministratori, ma scaricate sul prefetto l’incombenza della responsabilità che voi gli avete imposto. Così non va affatto bene e già ieri sera e’ cominciata la protesta popolare nel territorio dove e’ stato individuato il luogo dove scaricare la ‘monnezza’ di Malagrotta”.