“Mentre da Boston, Marino tuonava contro i cosiddetti Vigili assenteisti di Capodanno, in questa occasione non ho letto, ma magari ero distratto, nemmeno una riga di solidarietà e di vicinanza al Corpo e agli agenti aggrediti”. Così il vicepresidente del Consiglio Regionale Francesco Storace.
“Ora – continua Storace – chiedo all’Assessore alla Sicurezza della Regione Ciminiello di avviare, ai sensi della legge regionale 1/2005 sulla Polizia Locale, un’indagine per sapere se il Campidoglio aveva dotato Di Maggio e i suoi uomini di tutti gli strumenti di difesa e autotutela necessari all’espletamento della missione di polizia giudiziaria. Inoltre, chiedo a Ciminiello di intervenire sul Campidoglio, sempre in relazione alle disposizioni normative della legge 1/2005, per sapere se per i feriti viene applicata la causa di servizio oppure se sono in malattia e se finalmente il Comune si decida a considerare i suoi Vigili come agenti e ufficiali di polizia giudiziaria o come impiegati che indossano una divisa. Ma, soprattutto, non è più possibile accettare il silenzio del Campidoglio, e, a questo punto anche della Regione, su questo campo dal quale, secondo quanto denunciò Cristiana Valicata, membro della direzione nazionale del Pd, provenivano i grandi elettori rom delle primarie che incoronarono Marino. Il degrado e l’illegalità devono finire, anche se si tratta delle truppe cammellate del Sindaco”.
