“Con 400 milioni di euro in meno sul territorio che equivalgono allo 0,3% del Pil, tutto quello che sono le iniziative culturali per Roma e per il Lazio verranno meno”. Così Vincenzo Zottola, presidente di Unioncamere a margine del incontro con i parlamentari del Lazio organizzato dalla Camera di commercio di Roma, sul tema “Il ruolo delle Camere di Commercio del Lazio alla luce della riforma della Pubblica Amministrazione”.
“Parliamo di tutto il sistema fieristico, dell’auditorium, del settore della moda, del cinema. Tutte attivita’ in forte difficolta’ economica che vanno avanti grazie al contributo del sistema camerale, quindi tutti gli investimenti che si fanno sulla cultura della regione e della Capitale, si tratterebbe di un grosso danno per Roma e per i cittadini. A questo dobbiamo affiancare una perdita di circa 700 posti di lavoro soprattutto in due camere di commercio su 5 che non hanno neanche la possibilita’ di pagare i propri dipendenti”.
Sotto accusa il processo di autoriforma che le Camere di Commercio stanno attraversando e il taglio del 50% del diritto annuale versato dalle imprese iscritte, previsto nel decreto legge 90/2014 in fase di conversione: il dimezzamento del diritto annuale “comporterebbe un risparmio esiguo per le imprese – ha evidenziato Vincenzo Zottola – ed un forte decremento degli investimenti per lo sviluppo delle economie locali”. Sempre Unioncamere Lazio ha deliberato che di 5 Camere di commercio ne rimarrebbero solo 2: Roma Capitale e le altre 4 camere di commercio accorpate in un’unica camera,
Sulla cultura anche l’assessore capitolino alla Roma produttiva Marta Leonori afferma: “Ne abbiamo parlato con il nuovo assessore alla Cultura, Giovanna Marinelli, senza l’intervento della camera di commercio a Roma non ci sarebbe stato l’auditorium e molte delle iniziative che consentono la crescita della citta’ non ci sarebbero”. Precisamente i finanziamenti della Cciaa per le attivita’ culturali sono: 1,3 milioni di euro per il Festival del Cinema, 1 milione per il Teatro dell’Opera così come per l’Auditorium Parco della musica, e l’Accademia Santa Cecilia, Fiction Fest, la Notte dei musei, Festival della letteraturs ebraica, il Roma Europa Fest. Solo il Concorso Who’s Next tramite Alta moda Roma garantisce 1,8 milioni di euro per le sfilate inverno/estate.
