“Credo che sia necessario prendere atto di una situazione che richiede modifiche nette alla governance della Camera di Commercio di Roma”. E’ quanto ha dichiarato Lorenzo Tagliavanti, vicepresidente della Camera di commercio, a margine del convegno di Commercity tenutosi quest’oggi a Via Portuense. “Il fronte dei consiglieri si è ampliato – ha aggiunto Tagliavanti – e hanno richiesto una seduta di consiglio straordinaria, prevista per il prossimo 17 ottobre, per apportare modifiche statuarie ai fini di una risoluzione della situazione. Credo che il presidente Cremonesi stia riflettendo sulla sua impossibilità di restare in carica con appena 6 consiglieri su 32”.
A stemperare le ambizioni di Tagliavanti, arriva il Comune di Roma: “Questa amministrazione non parteggia per nessuno, ma prendiamo atto della sitiazione di difficoltà che attualmente c’è nell’ambito della Camera di Commercio di Roma, che ostacola la possibilità di un dialogo proficuo ed efficace”. Lo dichiara in una nota Marta Leonori, assessore di Roma Capitale alle Attività produttive, “riguardo la tesa vicenda – prosegue la nota – sulla successione fra Cremonesi e Tagliavanti, nonostante il cambio di guardia in amministrazione capitolina: secondo le aziende riunite sotto la sigla 97.6, l’ex primo cittadino Gianni Alemanno aveva dato il suo appoggio all’elezione di Cremonesi, quasi due anni e mezzo fa”. “Le istituzioni non possono e non devono in alcun modo schierarsi nelle vicende associative ma auspichiamo che le criticità in Camera di Commercio si risolvano al più presto”, conclude Leonori.
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