Scandalo taxi abusivi, a Roma è scattata un’operazione di proporzioni clamorose: due giudici di pace, un cancelliere e un avvocato sono stati arrestati dalla Polizia Ferroviaria di Roma, nell’ambito di un’indagine su attività abusive nei servizi di taxi.
Tredici persone sono state arrestate dalla Polizia Ferroviaria di Roma e altre 14 sono indagate per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione, corruzione ed altri reati.
Le indagini degli uomini del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, sono partite in seguito alle violazioni contestate per attività abusive nei servizi pubblici di taxi e noleggio per conducente e i cui contravventori, puntualmente, esibivano una sospensiva del Giudice di Pace che imponeva il dissequestro del veicolo e la restituzione dei documenti di guida e di circolazione.
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Maxioperazione della Polizia Ferroviaria tra Roma e Napoli. Gli abusivi, riuscivano a ottenere la restituzione dei documenti di circolazione e delle automobili poste sotto sequestro, grazie a decreti sospensivi emessi da giudici compiacenti. Nell’associazione a delinquere anche un cancelliere e un avvocato. Tredici arresti e 14 persone indagate. L’accusa è di “contraffazione e corruzione”
