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Tenta di violentarla sul portone. Trastevere, la salva il padre

Lei ha 19 anni e stava tornando a casa dopo una giornata con gli amici. Non si era accorta di essere inseguita da un 41enne che le aveva messo gli occhi addosso. La violenza proprio mentre lei stava cercando il mazzo di chiavi nella borsa. Lui, un maniaco già conosciuto dalle forze dell’ordine per altri tentativi di violenza avvenuti in passato, è stato messo in fuga solo dall’intervento del padre che ha sentito gli urli della figlia. I Carabinieri sono riusciti a rintracciarlo mentre era ancora appostato nei pressi dell’abitazione

Rincasava velocemente verso casa. Una giornata fuori con gli amici, sfruttando la giornata di festa e la prima aria primaverile che finalmente permetteva vestiti più leggeri.Lei 19enne, al telefono con l’amica di sempre, passi veloci veloci sui sampietrini di Trastevere, non si accorge dell’orco che la segue a pochi passi. Si sono incrociati poco prima, e dentro la testa del 41enne si è fatto nuovamente buio.

trastevere


Lei è quasi a casa, sovrappensiero, i ricordi di una giornata di sorrisi ancora in testa, vede le luci del salotto accese. Papà è a casa. Poi, mentre infila le mani nella borsetta per prendere le chiavi, di colpo uno strattone da dietro, e mani sconosciute che la cingono sulla vita e le chiudono la bocca. Mani sconosciute, forti. L’incubo, a due passi dal portone di casa.
Lei sente le mani poi scendere lungo i fianchi, la voglia di urla, rabbia e paura. Nel momento in cui le mani di lui si infilano sotto la gonna finalmente riesce a liberarsi dalla stretta sulla bocca e può lanciare il suo grido terrorizzato. Il padre, da poco arrivato a casa sente gli urli e riconosce la voce della figlia. Esce di corsa, giusto in tempo per vedere un uomo avvinghiato al corpo della figlia.
Il maniaco, un 41 enne romano, tenta la fuga. I Carabinieri lo troveranno poco dopo ancora nei pressi dell’abitazione. Non è nuovo ad atti del genere, ed è un volto noto alle forze dell’ordine. Nonostante questo una ragazzina, una sera di primavera, dopo un giorno di festa, ha dormito con l’incubo di sentire mani sconosciute sul proprio corpo.