Era la Viglia di Pasqua del 2013 quando Serafino Maurizio Cordaro venne freddato a colpi di arma da fuoco all’interno del Bubby Bar a Tor Bella Monaca. I testimoni parlarono di due sicari che subito dopo l’agguato si erano dileguati a bordo di uno scooter.
Gli uomini della Suadra Mobile hanno fatto luce su una vera e propria guerra che è in corso all’interno del quartiere all’estrema periferia della città. Fu Stefano Crescenzi, già noto alle cronache giudiziarie per essere un personaggio di elevato spessore criminale, a commissionare l’omicidio dopo essere entrato in contrasto con la famiglia Cordaro per la gestione e il controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno consentito al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, di emettere un provvedimento cautelare nei confronti di Stefano Crescenzi e del sicario, Giuseppe Pandolfo.
Stefano Crescenzi è stato rintracciato dagli agenti di Polizia nel quartiere Tuscolano, dopo alcuni mesi nei quali si era reso irreperibile. A Giuseppe Pandolfo invece, già ristretto per altra causa, il provvedimento è stato notificato in carcere.
