Un uomo è morto e un’altra persona è stata portata in ospedale in codice rosso in seguito ad una sparatoria che si è consumata in via Gandolfi, alla Camilluccia, il quartiere della Roma Bene nel quadrante Nord della Capitale. Il delitto si tinge subito di giallo perchè la vittima è Silvio Fanella, condannato a 9 anni di reclusione nel processo per la maxitruffa di Fastweb-Telecom Italia Sparkle. Fanella era legato a Gennaro Mokbel, imprenditore al centro di numerose inchieste, e ritenuto una delle menti del raggiro.
Secondo prime ricostruzioni della polizia, gli aggressori avrebbero sparato a Fanella dentro la sua abitazione, poi sarebbero fuggiti trascinandosi dietro una persona ferita, probabilmente loro complice, abbandonata però nel cortile del condominio di via Gandolfi. La Fiat Croma bianca utilizzata per la fuga è ritrovata poco distante da via Gandolfi ed è risultata essere rubata.
Sul posto, la squadra mobile, che sta cercando di ricostruire la dinamica per capire quale possa essere il collegamento con l’altro uomo ferito, classe ’85, e legato al movimento di estrema destra di CasaPound, che si trova ricoverato al Gemelli in condizioni disperate ferito da un colpo di arma da fuoco nel gluteo: i vicini avrebbero raccontato di aver sentito delle urla e poi l’eco degli spari.
A causa della sparatoria, è rimasto chiuso un tratto della via Tronfale, all’altezza di via Prisciano. La circolazione deviata su via delle Medaglie d’Oro. In volo gli elicotteri delle forze dell’ordine mentre sono stati disposti posti di blocco in tutta la zona nord.
