Fingevano il malfunzionamento dei distributori automatici per truffare tre farmacie del quartiere Bravetta.
L’astuto piano messo in atto da due romani, di 37 e 48 anni, consisteva nel presentarsi dai farmacisti riferendo di aver provato ad acquistare dei medicinali nella notte dai distributori automatici delle farmacie ma, causa malfunzionamento delle macchine, i prodotti non erano stati erogati nonostante l’inserimento dei contanti. Ritenendo in buona fede le richieste dei finti clienti, i truffatori venivano sempre rimborsati.
Questo “trucchetto” ha portato nelle tasche dei furbetti oltre 300 euro ma ha insospettito i titolari delle farmacie che, verificato l’ammanco nelle casse del distributore, hanno dato l’allarme.
I Carabinieri, dopo aver ricostruito il modus operandi dei truffatori, hanno identificato e fermato i due romani, che sono stati denunciati a piede libero. Il denaro è stato poi restituito alle vittime.
