Nominare un amministratore di sostegno per Aurelia Sordi, la 95enne sorella dell’Albertone nazionale. Lo ha chiesto il pm Maria Francesca Loy, addetto agli affari civili della procura, al tribunale civile. L’istanza è legata al riconoscimento dell’incapacità di intendere e di volere della donna dichiarato da un neurologo il giorno in cui la donna fu sentita dal pm Eugenio Albamonte che indaga su un presunto raggiro del quale sarebbe stata vittima nella gestione del patrimonio ereditato del fratello. Sulle condizioni psichiche di Aurelia dovrà pronunciarsi prossimamente, in sede di incidente probatorio, anche un collegio di esperti. Intanto Albamonte ha sentito come testimone il notaio Alfredo Maria Becchetti, che nel 2011 stipulò gli atti per la costituzione della Fondazione Museo Alberto Sordi, destinata ad ereditare la casa dell’attore, ed il testamento di Aurelia.
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Il pubblico ministero Maria Francesca Loy ha chiesto al tribunale civile di nominare un tutore legale per la 95enne sorella dell’Albertone nazionale, giudicata dai periti non più in grado amministrare i beni di famiglia
