Metro A ferma. Metro B e B1 chiusa. E nessun treno su Termini-Giardinetti, Roma-Lido e Roma-Viterbo. Tram senza certezze e bus nei depositi.
Braccia incrociate e città a piedi. Lo sciopero degli autoferrotranvieri trasforma la città in un deserto di servizi e la lascia in balìa del traffico, tant’è che il Comune ha deciso di aprire i varchi elettronici che proteggono il centro storico e Trastevere e permettere l’accesso alle auto.

Al Governo che verrà è questo il messaggio che mandano gli autoferrotranvieri di Cgil, Cisl, UILtrasporti, UGLtrasporti, Faisa Cisal e Fast che protestano lasciando a piedi la Capitale per la rottura delle trattative per il rinnovo del Contratto nazionale, bloccato ormai da cinque anni. Tra i servizi da segnalare la chiusura dell’info box di La ripresa di tutti i servizi di trasporto e prevista dalle 17 alle 20 quando scatterà la seconda fascia di garanzia.
