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“Tutti a piedi per una notte”. Il sindaco ciclista ferma le auto

Decisione choc del primo cittadino: l’intera città dovrà fermare i motori tra il venerdì sera e il sabato mattina. Succederà la notte tra il 16 e il 17 maggio. Una iniziativa per stimolare la mobilità sostenibile, ma che non mancherà di suscitare un vespaio di polemiche sopratutto da parte di commercianti e da chi, l’auto la utilizza per lavoro

Una città di oltre 2 milioni e mezzo di abitanti completamente senza auto. Per spostarsi si dovrà per forza andare a piedi, in bicicletta o imbarcarsi in un’avventura sui mezzi pubblici. Il piano di Ignazio Marino per trasformare la città eterna nell’Amsterdam de’ noantri avrà una sua pubblica celebrazione nella notte bianca pedonale. Ma è bastato l’annuncio per scatenare un vespaio di polemiche e sguardi stupiti.

roma fori imperiali

Sarà chiusa al traffico privato tutta l’area urbana di Roma all’interno del Gra. Niente auto e due ruote solo a “motore umano”. La data prescelta è la notte tra il 16 e il 17 maggio. Un sogno di primavera che nelle intenzioni del primo cittadino vorrebbe portare a Roma cicloturisti da tutta l’Europa. L’annuncio durante il convegno Smart and Green Mobility: “Assieme all’assessore alla Mobilità, Guido Improta e all’assessore all’Ambiente Estella Marino abbiamo deciso di accogliere la proposta fatta da 200 associazioni raccolte nella fedferazione ‘Rete mobilita’ nuova’ di svolgere la Notte bianca a Roma per pedoni, pedali e pendolari”.
“Abbiamo avviato un nuovo Piano della viabilità – ha concluso Ignazio Marino – che ha soprattutto pagine che descrivono come migliorare il trasporto pubblico locale, la frequenza e la qualità dei nostri autobus e dei nostri tram, aprire nuove linee tranviarie, come quella da Termini a Trastevere, ma insieme a questo migliorare la ciclabilità nella nostra città con vere piste ciclabili, iniziando dalla manutenzione di quelle che a volte sono state abbandonate nel passato“.