Ad ucciderlo le esalazioni di monossido di carbonio provenienti dal grill lasciato acceso in uno sgabuzzino. Le indagini della Polizia: gli agenti non escludono che possa trattarsi di un suicidio
Era un oncologo di fama internazionale, appena rientrato in Italia dopo anni passati in Inghilterra, ma il professore Roberto Stasi, 64 anni, ha deciso di togliersi la vita nel suo villino a Torre Maura, periferia del Casilino. Sono stati gli agenti del commissariato di zona ad andare sul posto dopo la segnalazione di un’amica che non aveva sue notizie da tempo. L’uomo sarebbe morto a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionato da un barbecue che aveva acceso all’interno di uno sgabuzzino.
