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Un’esplosione poi l’inferno di fuoco. In sei estratti vivi dalle macerie

Un appartamento è crollato nella notte a Nettuno. All’origine della tragedia una fuga di gas. Un ragazzo e una ragazza di 20 e 19 anni sono rimasti gravemente feriti con ustioni di secondo e terzo grado e sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Sant’Eugenio. Altre quattro persone sono state tratte in salvo. Evacuate decine di famiglie

Come una bomba nella notte. Un intero quartiere che si riversa in strada per vedere un vero e proprio inferno di fuoco scoppiato in quello che era un appartamento di una palazzina di tre piani in una zona residenziale di Nettuno. La deflagrazione è avvenuta intorno all’una e mezza della notte tra il 5 e 6 giugno a causa di una fuga di gas proveniente da un impianto nel sottosuolo.

vigili del fuoco

Subito dopo lo scoppio le fiamme hanno avviluppato la palazzina di dieci appartamenti alcuni dei quali per fortuna erano vuoti. Sul posto i Vigili del Fuoco hanno estratto un ragazzo e una ragazza di 19 e 21 anni trasportati in codice rosso all’ospedale Sant’Eugenio con gravi ustioni su tutto il corpo. Altre quattro persone sono state estratte dalle macerie e solo per fortuna non sono gravi.
L’appartamento si trova al piano terra di uno stabile di tre piani in via del Lago di Nemi in località Casello 45, stabile che ha subito importanti danni strutturali ed è stato dichiarato inagibile. Sul fatto indagano gli investigatori della Polizia di Anzio coordinati dal dirigente Fabrizio Mancini.