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Un meteorite squarcia la notte. Dal Centro ai Castelli, nasi all’insù

L’avvistamento alle 23 circa di giovedì notte. La traiettoria era da sud-ovest verso nord-est. La testimonianza di un uomo che stava in terrazza: “Vista molto bassa, con la coda dell’occhio.. era sull’orizzonte”

Una notte di San Lorenzo in anticipo. Ore 23 di giovedì 7 agosto: a Roma e in tutto il litorale romano, da Ostia a Fiumicino e anche dai Castelli Romani è stata avvistata una spettacolare meteora che ha illuminato il cielo per diversi secondi, da sud/ovest verso nord/est. In tantissimi sono rimasti ammaliati e incantati da questo spettacolo naturale.
Un bolide, definito scientificamente meteoroide o meteora, è un frammento di roccia delle dimensioni di un piccolo sasso, che entra nella nostra atmosfera a velocità molto elevata, che in talune circostanze può arrivare a superare i 260.000 Km/h. La visione di questi corpi è caratterizzata da una palla di fuoco che cade velocemente dal cielo, lasciando dietro di sè una scia di luce della durata di qualche secondo. Possono assumere varie colorazioni: dal bianco al rosso, dal verde all’arancione. In alcune circostanze possono addirittura esplodere, dando vita a lampi di luce spettacolari (denominati flare) e/o cambiare colorazione, originando uno spettacolo memorabile per i fortunati osservatori. Questi fenomeni infatti non possono essere previsti, ed essendo imprevedibili hanno spesso osservatori del tutto occasionali. Ci sono inoltre circostanze molto rare dove i bolidi producono anche un boato dovuto all’esplosione, simile ad un tuono lontano.
E quanto riporta il sito meteoweb.eu è anche confermato da una testimoninza di uno delgi appassionati: “Vista a Roma, molto bassa sull’orizzonte, traiettoria orizzontale, leggermente verso il basso da 190° a 200°, stavo annaffiando le piante e l’ho vista con la coda dell’occhio, ho avuto il tempo di girarmi e vederla per poco più di mezzo secondo, ne sarà durati almeno un paio”.