Alessio Carbone, premier danseur dell’Opéra National di Parigi, sarà il protagonista del quarto appuntamento di “Frammenti di bellezza: la Danza”, la sezione Incontri di “Una porta verso l’Infinito. L’uomo e l’Assoluto nell’arte”, progetto a cura dell’Ufficio comunicazioni sociali del Vicariato di Roma. Intervistato dalla giornalista Rai Maria Rosaria Gianni, il noto ballerino ripercorrerà la sua carriera con il pubblico romano, sabato 20 aprile alle 18.30, nella basilica di Santa Maria in Montesanto – Chiesa degli Artisti a piazza del Popolo. L’incontro, a ingresso libero, sarà intervallato dalla proiezione di alcuni video tratti dai più importanti balletti del repertorio classico e neoclassico danzati da Alessio Carbone, tra i quali Giselle, Don Chisciotte e Jewels.
Entrato a poco meno di vent’anni nel Corpo di ballo dell’Opéra National di Parigi nel giro di pochi anni Alessio Carbone ne diventa primo ballerino. Del resto le sue doti e la sua tempra si sono forgiate sin da bambino, dovendo presto essere all’altezza di una famiglia di grandi artisti: suo padre Giuseppe è un noto coreografo già direttore di importanti teatri; sua madre, Iride Sauri, storica ballerina de La Fenice di Venezia; sua sorella, Beatrice, étoile della Scala di Milano.
L’impegno di Alessio Carbone non si limita solo alla tecnica dei ruoli che interpreta, ma va ancora più a fondo scavando nell’anima dei suoi personaggi, nella storia e nella tradizione. La sua ricerca dell’Assoluto, lo scorso mese di agosto, lo ha portato a percorrere 850 chilometri del Cammino di Santiago de Compostela..
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Nella cornice della Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo, sarà il premier danseur dell’Opéra National il protagonista del quarto appuntamento dei “Frammenti di bellezza: la Danza”, rassegna curata dal Vicariato di Roma
