Brutta avventura per un automobilista che a causa dell’ennesimo acquazzone che si è abbattuto sulla città è rimasto intrappolato, intorno alle 15.30, nella sua autovettura in via del Casale della Sergetta con l’acqua che gli arrivava alle spalle. L’autovettura era rimasta impantanata a seguito di smottamento di strada secondaria dissestata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Roma Appia, che hanno allertato i vigili del fuoco e la protezione civile. Tutti insieme hanno tratto in salvo l’automobilista.
Traffico, rallentamenti e allagamenti a seguito della nuova ondata di maltempo che ha colpito principalmente nel quadrante sud della capitale. Traffico intenso su tutto il Gra con lunghe code sull’Appia. In particolare è stato provvisoriamente istituito il restringimento della carreggiata esterna nel tratto compreso tra il chilometro 44 e il chilometro 43, tra l’uscita della galleria Appia e lo svincolo per Ciampino. Al momento il transito è consentito solo sulla corsia di sorpasso, mentre sono chiuse le corsie di marcia lenta e centrale dove si è ricreata la “piscina” naturale nella stessa zona di domenica scorsa, all’altezza dell’uscita Gregna Sant’Andrea.
Si registrano allagamenti tra Frattocchie, la Nettunense e l’allacciamento Gra in entrambe le direzioni. Inagibile l’ingresso a Ciampino dal sottopasso altezza sorgente Appia. Traffico fortemente congestionato anche a causa di un incidente all’altezza della galleria svincolo per l’aeroporto di Ciampino. Traffico anche sull’allacciamento dell’A24 in direzione centro. Code e allagamenti tra la Pontina (al chilometro 54,8) e l’Anagnina (al chilometro 41,1) in carreggiata esterna. Allagamenti anche in via di Tor Bella Monaca: chiusa al traffico tra viale Paolo Ferdinando Quaglia e via Casilina in entrambe le direzioni. Allagato anche il sottopasso di via Casilina nello stesso quadrante. Traffico rallentato anche nei pressi della diramazione Roma Sud dell’A1, nonché sullo svincolo della Nomentana sul Gra.
Il Dipartimento di Protezione Civile ha esteso l’Avviso di condizioni meteorologiche avverse per successive 24-36 ore in cui si prevedono sul Lazio “il persistere di precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”. Il Centro Funzionale Regionale ha emesso altresì un Avviso di criticità idrogeologica nelle Zone di Allerta del Lazio: codice giallo sulle zone Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino Rieti, Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri. La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha emesso l’Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Regionale al numero 803.555.
Prosegue intanto la conta dei danni, con migliaia di ettari di terreno sono ancora sott’acqua o ridotti a un cumulo di fango, magazzini allagati e macchinari in panne e sale l’allarme per le condizioni dell’ ortofrutta estiva e del grano duro, soprattutto a Sud, dove la grandine rischia di compromettere la produzione alla vigilia della raccolta e la pioggia torrenziale può pregiudicarne la qualità. L’allarme della Confederazione italiana agricoltori, spiegando che “le perdite crescono di ora in ora e per questo è impossibile fornire una stima attendibile delle perdite, ma si tratterebbe già di diversi milioni di euro. A scontare gli effetti degli allagamenti, sono le colture in campo aperto -sottolinea la Cia-. mentre la grandine e violenti i temporali stanno colpendo gli alberi da frutta, si rischia di perdere più del 10 per cento del prodotto
