Buongiorno Sindaco Marino,
mi chiamo Ilaria Raponi e sono una giovane capotreno della Roma Lido, ferrovia concessa gestita da Atac, una delle aziende municipalizzate quindi proprietà del comune che lei amministra. Sconto tutti i giorni la carenza di organico che fa si che non riusciamo a godere dei giorni di ferie cui avremmo diritto, causando peraltro continue riduzioni del servizio e da un paio di anni alle nostre proteste ci viene risposto che a causa delle 854 assunzioni di parentopoli non possiamo permetterci di assumere personale.
Da mesi ci viene propinata la favoletta della ricollocazione degli amministrativi in esubero (pagati peraltro profumatamente) e ho letto la sua offensiva dichiarazione in merito. Io lavoro come capotreno e la mia (e sua) azienda mi ricollocherà a breve come macchinista, professione complessa, per la quale, oltre all’abilitazione aziendale conseguita come capotreno ho effettuato un corso di formazione e sarò sottoposta a un esame ministeriale. Come me tanti altri colleghi e colleghe. Siamo in tanti sa? Molti hanno lauree in lingue, economia, siamo belli, professionali e intelligenti. E abbiamo accettato questa sfida, mettendoci a studiare elettrotecnica e cercando di capire come funziona la ferrovia su cui lavoriamo, per essere all’altezza della mansione che svolgeremo. Come noi, ne siamo certi, può farlo tanta altra gente. Aspettiamo con ansia che vengano formati tanti altri colleghi, per supplire alle carenze d’organico che ci rendono la vita aziendale un inferno.
La cubista e come lei tanti altri amministrativi, possono guidare tram e metropolitane. Basta formarli. Se non se la sentono di guidare un mezzo, possono fare gli agenti di stazione, i verificatori, i manovratori e i capostazione. Venga a trovarci nei nostri impianti, nelle stazioni, sui treni. Le spiegheremo che in azienda mancano tantissime posizioni operative. Basta avere la forza e la volontà di salvarla quest’azienda, e con essa il diritto alla mobilità di tutti i cittadini. Noi ci teniamo al futuro di Atac. Ci dimostri che ci tiene anche lei.
A disposizione per chiarimenti
Ilaria Raponi

