Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Una discarica di servizio. Falcognana, incubo infinito

Una discarica di servizio. Falcognana, incubo infinito

Era il 20 gennaio scorso il giorno in cui il sindaco Marino disse che Falcognana non avrebbe ricevuto i rifiuti di Roma ma, contemporaneamente, affermò che Roma avrebbe avuto bisogno di una discarica di “servizio”. Abbiamo chiesto di mettere nero su bianco l’affermazione di escludeva Falcognana come potenziale sito ma anche di escluderla come discarica di “servizio” o per le “emergenze”, altrimenti quelle parole sarebbero state prive di significato. Per questo motivo nei  giorni successivi a quell’incontro ho inviato a tutti i capigruppo di Roma Capitale una Mozione che andava in questa direzione con lo scopo di mettere la parola fine su questa vicenda.

La sinistra dell’assemblea capitolina purtroppo ha bocciato il documento che richiedeva sia di escludere Falcognana come discarica di emergenza sia di richiedere l’intervento dell’Avvocatura di Roma Capitale nel giudizio tra Ecofer e Mibac la cui prosecuzione nella fase di merito è stata disposta con l’udienza pubblica del 26 giugno 2014. Questo dopo che nella sentenza del TAR era già stata evidenziata l’inerzia di Roma Capitale dove è scritto «tenuto conto che nulla l’amministrazione ha replicato in ordine alla richiesta di sospensione del provvedimento impugnato».

A che gioco stiamo giocando? Sindaco Marino se le affermazioni del 20 gennaio fossero state vere per quale motivo non votare questa mozione?

Siamo stufi di giochini e giochetti che si ripetono da mesi, stufi di vedere Consiglieri Comunali e Presidenti di Commissione scendere in piazza con i cittadini o dichiarare di essere contrari alla discarica al di fuori del Palazzo ma che non fanno nulla nell’unico luogo dove sono chiamati a farlo, l’assemblea capitolina ! Stufi dell’ennesima assenza del Presidente Santoro che non va a difendere il Municipio e che non si fa rispettare, stufi dei giochini per cui la sinistra del Municipio dice no alla discarica ma quella comunale e regionale vanno in un’altra direzione al fine di tentare di mantenere il consenso sul territorio.

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una colossale presa in giro nei confronti di cittadini a cui è stato fatto fatto veramente ogni tipo di sgarbo, alla faccia della partecipazione tanto decantata.

Massimiliano de Juliis, vicepresidente del consiglio Roma IX Eur