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“Una puzza infernale”. L’Ama si affida al meteo

Il prototipo di un sistema metereologico da settembre salverà i cittadini che vivono vicino all’impianto di smaltimento rifiuti in via Salaria

Il problema che investe la zona attorno all’impianto Tmb dell’Ama in via Salaria è noto: soprattutto nelle ore mattutine e serali, la presenza di un odore persistente e penetrante colpisce gran parte della popolazione ma anche se non c’è un reale rischio per la salute umana, la molestia pesa e rende la vita difficile ai cittadini.

“Un primo elemento è stato però chiarito – spiega l’Arpa Lazio – una parte delle molestie olfattive deriva da alcune operazioni che devono essere svolte all’interno dell’impianto per assicurarne la piena funzionalità. Tali operazioni producono un impatto olfattivo rilevante in determinate situazioni meteorologiche, mentre in altre situazioni le loro conseguenze sono pressoché nulle. Avendo a disposizione delle previsioni realistiche, l’Ama potrebbe effettuare le operazioni in modo da limitare le molestie olfattive. Prendendo come base gli stessi dati meteorologici usati per prevedere l’inquinamento atmosferico, il Centro Regionale della Qualità dell’Aria dell’Arpa Lazio ha avviato la sperimentazione di un sistema in grado di prevedere quali ore dei 5 giorni successivi saranno le più favorevoli all’insorgere di molestie olfattive e di quale intensità tali molestie potranno essere. Il 31 luglio è finalmente nato il prototipo di questo sistema, i cui primi risultati sono decisamente incoraggianti”.

Il prototipo del  sistema sarà operativo per la prima quindicina di settembre. “Si tratta di un sistema all’avanguardia che ad oggi in Europa non esiste – dichiara il Commissario dell’Arpa, Corrado Carrubba – e la sfida intrapresa non aveva un esito favorevole scontato. Ci siamo impegnati assieme al Comune di Roma, mettendo in campo tutte le competenze e le risorse di cui disponiamo. Questo sistema, dedicato ad una gestione sostenibile dell’impianto di via Salaria, non è una soluzione strutturale, ma un utile strumento per diminuire le molestie olfattive derivanti da un impianto che al momento è comunque necessario alla vita della città”.