La musica ha dimostrato attraverso le varie epoche di essere un potente strumento di comunicazione. Il Jazz che nasce all’inizio del ‘900 dall’incontro tra la cultura africana e quella europea, è una forma musicale che prende il meglio dalle varie nazioni e si arricchisce attraverso la fusione delle diverse culture.

Oggi è una forma d’arte internazionale che parla tante lingue: è un mezzo di comunicazione che trascende le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. Basandosi sull’improvvisazione e sulla personale interpretazione, è sinonimo di libertà. Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. È per questo motivo che l’Unesco ha deciso di celebrare il 30 aprile di ogni anno la “Giornata Internazionale del Jazz” in tutto il mondo.
Martedì 30 aprile al teatro Argentina, Piero Angela, aprirà le celebrazioni. In concerto il quartetto di Stefano Di Battista con Stefano Di Battista, sax alto e soprano, Julian Oliver Mazzariello, pianoforte, Daniele Sorrentino, contrabbasso e Roberto Pistolesi, batteria.
Ospiti della serata due grandi interpreti del jazz italiano che la Giornata Internazionale del Jazz vuole omaggiare: Enrico Rava e Rita Marcotulli.
Ampio spazio anche ai giovani talenti: sul palco infatti il pianista Enrico Zanisi recente vincitore del premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento 2012. Accanto a lui altri due giovani talenti, Joe Rehmer, contrabbasso e Alessandro Paternesi, batteria.
L’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. I biglietti si potranno ritirare presso la biglietteria del Teatro Argentina entro il 28 aprile.
