Stavano parlando seduti a bordo di una macchina nei pressi di un supermercato. Un atteggiamento sospetto che è stato notato da una pattuglia di Carabinieri. Quando i militari si sono avvicinati per un controllo uno dei due è fuggito nel parcheggio lasciando cadere una revolver calibro 38 special.
Un Carabiniere l’ha immediatamente rincorso e raggiunto dopo alcuni metri, ma il fuggitivo ha continuato la fuga, reagendo con calci e spintoni; il militare ha avuto la meglio, riuscendo a immobilizzarlo e ad ammanettarlo in pochi attimi. Nello stesso frangente, l’altro Carabiniere ha prontamente bloccato il suo complice, rimasto alla guida della Rover, intestata a uno dei due pregiudicati. Proprio vicino alla loro auto, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato uno scooter risultato rubato a Ostia il 5 dicembre scorso che doveva servire per la fuga. Le perquisizioni prontamente effettuate nelle abitazioni dei malviventi hanno consentito ai militari di rinvenire e sequestrare un vero e proprio kit da rapinatore: un taser (storditore elettrico), un taglierino, 5 proiettili calibro 38, 2 paia di occhiali da sole, un paio di guanti, una parrucca, 3 caschi da motociclista e una decina di grammi di hashish.
M.G. 45enne, domiciliato in via di Malafede, e P.C. 43enne, domiciliato in via Costanzo Casana a Ostia, entrambi volti noti alle forze dell’ordine per i loro trascorsi con la giustizia, sono stati arrestati e condotti nel carcere romano di “Regina Coeli”. La pistola, subito recuperata e sequestrata, ha la matricola abrasa ed era pronta all’uso con 6 proiettili nel caricatore. L’arma sarà oggetto di specifiche indagini tecniche presso la Sezione Balistica del RIS di Roma, sia per verificare il suo utilizzo nel compimento di altri delitti, sia per risalire alla sua matricola. I Carabinieri stanno ora svolgendo accurate indagini per accertare il coinvolgimento dei due arrestati in altre rapine avvenute in questi ultimi tempi.

