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Vacanze, budget in crescita e viaggi più lunghi. Ecco la spesa dei romani

Le rilevazioni sulle intenzioni di vacanza diffuse nelle ultime settimane mostrano un aumento del budget medio destinato alle ferie

Vacanze, budget in crescita e viaggi più lunghi. Ecco la spesa dei romani

L’estate 2026 si apre con un dato che fotografa bene lo stato d’animo dei romani: si viaggia di più e si spende di più. Le rilevazioni sulle intenzioni di vacanza diffuse nelle ultime settimane, comprese quelle riportate da Adnkronos, mostrano un aumento del budget medio destinato alle ferie, segno che la domanda turistica non solo è tornata ai livelli pre‑pandemici, ma ha ormai imboccato una traiettoria di crescita stabile. I romani, in particolare, sembrano intenzionati a investire maggiormente nel tempo libero, privilegiando soggiorni più lunghi, strutture di qualità superiore e destinazioni che garantiscano un mix di relax, cultura ed esperienze personalizzate.

La spesa media tra i 1200 e i 1500 euro a persona

Secondo le stime più recenti, la spesa media per le vacanze estive nel 2026 oscilla tra i 1.200 e i 1.500 euro a persona, con un incremento che in alcuni casi supera il dieci per cento rispetto allo scorso anno. Le famiglie arrivano facilmente a superare i 3.500 euro, soprattutto quando scelgono mete internazionali o periodi di permanenza più estesi. A incidere non è soltanto l’aumento dei prezzi, che resta un fattore strutturale del mercato turistico, ma anche la volontà di concedersi un’esperienza più completa: hotel con servizi aggiuntivi, ristorazione di livello, attività organizzate e spostamenti più comodi. La tendenza è confermata anche dagli operatori del settore, che registrano un anticipo delle prenotazioni e una maggiore propensione a scegliere pacchetti che includono più servizi.

Le mete più gettonate in Italia e all’estero

Il mare resta la scelta dominante, con Puglia, Sicilia, Sardegna e Grecia tra le destinazioni più richieste. Ma cresce anche l’interesse per i viaggi culturali e per le capitali europee, soprattutto tra i giovani adulti e le coppie senza figli. Le città d’arte italiane continuano a esercitare un forte richiamo, anche grazie a un’offerta culturale che nel 2026 si presenta particolarmente ricca. Roma, Firenze e Napoli registrano un aumento delle prenotazioni per i mesi di giugno e luglio, mentre agosto si conferma il mese in cui prevale la fuga verso le spiagge. I romani che restano in Italia scelgono sempre più spesso strutture a quattro stelle, agriturismi di fascia medio‑alta e resort con servizi dedicati al benessere, un segmento che negli ultimi anni ha visto una crescita costante.

I mezzi preferiti per muoversi: aereo e auto

Sul fronte dei trasporti, l’aereo rimane il mezzo preferito per le vacanze all’estero, mentre per le mete italiane si registra un ritorno significativo dell’auto, complice la maggiore flessibilità e la possibilità di contenere i costi familiari. Le compagnie ferroviarie, dal canto loro, segnalano un aumento della domanda sulle tratte verso il Sud, soprattutto nei fine settimana di luglio. Anche il noleggio auto registra un incremento, trainato dai viaggi on the road e dalla ricerca di soluzioni più personalizzate rispetto ai pacchetti tradizionali.

Il turismo si conferma volano dell’economia

La spesa dei romani riflette un clima di fiducia che coinvolge l’intero comparto turistico. Gli operatori parlano di una stagione che potrebbe superare quella del 2025, già considerata un anno record. L’aumento del budget medio, unito alla tendenza a prolungare la durata delle vacanze, rappresenta un segnale positivo per hotel, ristoranti, stabilimenti balneari e attività commerciali. Il turismo continua così a confermarsi uno dei settori più dinamici dell’economia italiana, capace di generare valore e occupazione in modo trasversale. La sfida, come sempre, sarà garantire servizi adeguati a una domanda in crescita e mantenere un equilibrio tra sostenibilità, qualità dell’offerta e accessibilità economica.