Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Vacanze romane ma non per i “big”. Le ferie ai tempi della spending review

Vacanze romane ma non per i “big”. Le ferie ai tempi della spending review

Se la crisi economica spingerà il 60% dei “comuni mortali” a restare a casa c’è chi è pronto a staccare la spina: per Zingaretti vacanze oltralpe mentre il sindaco Marino farà tappa a Londra. Ma non sono i soli

C’è chi sceglie il mare, chi preferisce la montagna e chi coglie la pausa estiva come l’occasione per un viaggio di studio. Chi opta per una destinazione italiana, chi si spinge oltremare e chi resta a Roma. Tutti alla ricerca di un posto per staccare la spina dopo un anno di lavoro.

Ma se per oltre il 60% dei romani dovranno accontentarsi di restare in città, i rappresentanti del mondo politico e associazionistico scelgono l’Europa: il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti andrà in Francia con la famiglia, mentre il sindaco Ignazio Marino farà visita alla figlia che vive a Londra e da lì deciderà se cambiare meta con la famiglia.

Tra le tante destinazioni, la più gettonata è senz’altro la tradizionale spiaggia italiana, che sembra “impazzare” soprattutto tra i sindacalisti e i consiglieri comunali romani, a parte alcune eccezioni. Sceglie il mare Alfio Marchini, che dopo la classica tappa nella villa sul Trasimeno con la famiglia, mollerà gli ormeggi e prenderà il largo in barca a vela puntando la rotta con ogni probabilità verso la Spagna. Mare anche per la consigliera comunale Gemma Azuni (Sel) che andrà in Sardegna, dove ha le sue care origini. Tappa locale per Marcello De Vito (M5S), che ha preso casa a Santa Marinella per restare a portata di mano: “Torno a Roma al volo se in Assemblea ci sono cose urgenti”, ha assicurato.

Nutrita, poi, la schiera di consiglieri comunali che approfitteranno delle case al mare di genitori e suoceri. “Vado vicino a San Benedetto del Tronto a casa dei genitori di mia moglie a scrivere un libro che ho in cantiere da molto”, fa sapere Fabrizio Panecaldo (Pd). “Vado a Gaeta, i miei nonni erano di là”, informa Giovanni Quarzo (FI). Costa laziale anche per Orlando Corsetti (Pd), che ha scelto Sperlonga, e per Dario Rossin, che andrà a Traquinia.

Tra i sindacalisti Mario Bertone della Cisl va a Fregene con i suoi e chissà che non incontri il presidente della Camera di Commercio Giancarlo Cremonesi, che sarà anche lui lì per qualche giorno nella villa di famiglia prima di salpare per le isole, Elba e Corsica. Mare del Sud Italia per Pierpaolo Bombardieri della Uil, che ha scelto la Calabria dove ha intenzione di fare pesca in barca sul Mar Jonio, per l’assessore regionale alla Cultura Lidia Ravera che andrà a Stromboli, e per gli industriali romani di Unindustria che si muoveranno tra Sardegna e Sicilia con qualche tappa in costa Azzurra e Principato di Monaco. Coste abruzzesi, invece, per Claudio Di Berardino della Cgil e Ventotene per Irino Colombi della Cna.

C’è poi il “club” di appassionati della montagna: l’ex sindaco Gianni Alemanno che come di consueto andrà a scalare a fine mese, probabilmente sul Cervino, la consigliera comunale Virginia Raggi (M5S) che salirà a Madonna di Campiglio e Dario Nanni (Pd) che racconta: “Andrò qualche giorno in montagna ma non ho ancora prenotato”. Tappa a Trivento per Lorenzo Tagliavanti che, da runner appassionato, ha intenzione di cimentarsi sui tratturi molisani.
Hanno scelto invece l’estero il vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, che andrà a Lisbona in Portogallo e la consigliera comunale Imma Battaglia che farà un viaggio in Grecia. Destinazione “naturalistica” per il presidente dell’Assemblea capitolina, Mirko Coratti, che visiterà i paesi vicini al parco della Maremma, mentre il presidente del Consiglio regionale, Daniele Leodori, sarà a Nettuno con la famiglia. Vacanza studio per il presidente della Confcommercio Rosario Cerra, che con la moglie ha scelto il Canada per un corso di business English. Infine, c’è chi resta a Roma. Per lavoro, s’intende. Giuseppe Roscioli, presidente della Federalberghi, che dedicherà la sua estate alla gestione della catena di alberghi di famiglia.