La Regione in cui i vincoli del Patto hanno pesato di più è il Lazio, dove la spesa procapite è scesa da 1.016 a 354 euro (-64%). Tra le Regioni in cui, invece, il Patto ha pesato meno della media, c’è la Lombardia, dove la spesa procapite è scesa da 475 a 322 euro (-30%), oltre all’Emilia Romagna (-29%). I dati sono stati illustrati nella sede della Regione Puglia di via Barberini dai presidenti delle Regioni Lazio e Puglia, Nicola Zingaretti e Nichi Vendola.
E poi i numeri sui tagli lineari operati dallo Stato: “I vincoli del Patto di stabilità hanno provocato una diminuzione della spesa complessiva a disposizione delle Regioni che è passata dai 35,3 miliardi del 2007 ai 20,1 miliardi del 2013, con una riduzione del 45% delle risorse spendibili. A livello procapite, la spesa media è scesa dagli 836 euro del 2007 ai 390 euro del 2013.

“Dietro questi numeri ci sono volti disperati che vediamo nei cortei, gente che si suicida perché perde il lavoro”, ha commentato Zingaretti, facendo presente che le “cifre” procapite attualmente a disposizione del Lazio “nella migliore delle ipotesi tengono in vita le strutture regionali”. I vincoli del Patto di stabilita’, sono un “cappio al collo che si e’ stretto di anno in anno, di mese in mese di giorno in giorno. Siamo al punto in cui l’osso del collo si spezza”, ha detto Vendola polemizzando contro un “Patto cieco e demenziale”, a causa del quale, come Regioni, “non arriveremo vivi al 2014”.
“Stiamo morendo e vogliamo che si metta in discussione questo feticcio stupido che sta facendo impoverire l’Italia – ha concluso Vendola – e su questa battaglia ogni giorno allargheremo le alleanze”. Una delle alleanze lanciate da Vendola e’ stata sancita anche con Zingaretti questa mattina. “Abbiamo accolto questo invito ad alzare la voce – ha detto il presidente della Regione Lazio – perché’ crediamo sia opportuno rilanciare questi argomenti in queste ore in cui si sta provando a ridefinire la politica economica per l’Italia. In questa discussione, il punto di partenza da cui bisogna ripartire e’ che i tagli lineari nei confronti degli enti locali stanno uccidendo l’Italia”. Tanto Vendola quanto Zingaretti non hanno escluso “iniziative di mobilitazione perche’ su questo punto non si spengano i riflettori”. Infine, secondo Zingaretti, “le cure si applicano per guarire da una malattia, le politiche si giudicano dai risultati e i risultati della politica dei vincoli e’ sotto gli occhi di tutti: il dato ormai è oggettivo, non più politico”.
