Rocco Familiari e Marco Staderini, ex presidenti dell’Inpdap, saranno chiamati a rispondere dell’accusa di truffa davanti ai giudici del tribunale penale di Roma. Il gup Simonetta D’Alessandro ha infatti disposto il rinvio a giudizio dei due imputati che, secondo la Procura, avrebbero venduto decine di appartamenti situati in palazzine di proprietà dell’istituto, in via Montecassiano, pur essendo consapevoli dei gravi problemi strutturali degli stessi edifici.
Le quattro palazzine interessate dal procedimento, sarebbero stete messe in vendita tra il 2002 e il 2012 nonostante persentavano gravi problemi di staticità per la mancanza, nei piloni di sostegno, delle strutture di cemento armato.
Il processo, che prenderà il via il 25 febbraio prossimo davanti ai giudici dell’ottava sezione del tribunale , riguardera’ anche due tecnici (accusati di omissione in atti d’ufficio) i quali, incaricati dall’Inpdap di verificare lo stato degli immobili, pur avendo rilevato la presenza di gravi carenze di staticita’, non segnalarono alle autorita’ competenti, Comune di Roma e vigili di fuoco, quanto accertato. Stessa accusa anche per un consulente tecnico d’ufficio che non disse al giudice civile, che lo aveva nominato per una perizia, quanto aveva scoperto.
