Reddito, casa, lavoro e servizi. Sono queste le parole d’ordine che venerdì 28 marzo infiammeranno la manifestazione annunciata dall’unione dei sindacati di base che hanno organizzato un corteo che partirà alle ore 10,00 davanti alla Fermata San Paolo della Metro B per raggiungere la Regione Lazio in via Cristoforo Colombo.
Sotto accusa la gestione dei fondi europei di cui beneficiano Comune e Regione: “rispettivamente 3 milardi e 1,07 miliardi di euro – accusa l’Usb – mentre da anni ci dicono che non ci sono fondi per salvare i posti di lavoro, per rilanciare i servizi, per curare l’ambiente, per pagare le pensioni, per il reddito minimo, per le case popolari, per la scuola pubblica, per gli asili nido, per la cultura, per la ricerca”.
Per queste ragioni l’Organizzazione Sindacale USB – Unione Sindacale di Base – ha proclamato uno sciopero generale regionale di tutte le categorie lavorative pubbliche e private per l’intera giornata.
AMA ha comunicato che ha attivato le procedure tese ad assicurare durante lo sciopero servizi minimi essenziali e prestazioni indispensabili: Pronto Intervento a ciclo continuo; incenerimento rifiuti ospedalieri; raccolta pile, farmaci e siringhe abbandonate; pulizia mercati; raccolta rifiuti prodotti da case di cura, ospedali, caserme, ecc.
