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Vigili, autofficina fai da te. Senza soldi restano a piedi

Non c’è neppure un euro per le riparazioni di auto e moto, così gli agenti della Polizia Municipale devo autofinanziarsi. La denuncia dei sindacati: “Fermo almeno un 40% delle moto in attesa di manutenzione”. Senza risorse e in attesa della nomina del nuovo comandante, nel frattempo quando piove nei comandi si mettono le bacinelle per raccogliere l’acqua

Il corpo dei Vigili urbani è talmente a corto di risorse che alcuni gruppi sono costretti ad autofinanziare la riparazione di auto e moto per andare in servizio. La denuncia viene dai sindacati di polizia locale Ospol, Cgil e Uil che sono in mobilitazione con varie assemblee per fare il punto sulla riorganizzazione del corpo della Polizia municipale di Roma capitale.

polizia roma capitale 2

Mentre da luglio si attende ancora la nomina del nuovo comandante le sedi sono talmente fatiscenti che quando piove si devono mettere le bacinelle per raccogliere l’acqua. E non solo: “Non abbiamo i soldi nemmeno per comprare le pasticche per le motociclette – ha denunciato Franco D’Emilia, della Cgil – così in molti gruppi, specie nell’ex VIII municipio, i colleghi sono stati costretti a fare una colletta per riparare le auto perché l’alternativa sarebbe stata quella di non uscire in servizio”.
In totale, in tutto il parco auto dei Vigili urbani – ha aggiunto D’Emilia – si contano almeno un 40% di moto ferme in attesa di interventi di manutenzione che non possiamo fare perché non abbiamo le risorse necessarie”. Come conferma anche Stefano Lulli, dell’Ospol: “Da due anni l’autoparco centrale non ripara più nulla. La manutenzione dei veicoli dobbiamo gestirla noi direttamente nei gruppi, ma non abbiamo i soldi e siamo in enorme difficoltà”.
Nel frattempo è stato fissato per venerdì mattina alle 9.30 in Campidoglio l’incontro dei sindacati della Polizia municipale con il sindaco Ignazio Marino, come conferma anche l’agenda del primo cittadino. Sul tavolo anche la nomina del nuovo comandante del corpo, dopo le dimissioni di Carlo Buttarelli presentate il 5 luglio scorso. Sono passati tre mesi, ma a dispetto degli annunci, dal Campidoglio tutto tace.