Dopo quasi 4 mesi di sede vacante il sindaco Ignazio Marino ha deciso: il nuovo comandante della Polizia Municipale è il colonnello dei Carabinieri, Oreste Liporace. La decisione della nomina di un esterno che lascia l’amaro in bocca al sindacato di Polizia Locale.
Oreste Liporace, attualmente a Capo dell’Ufficio Relazioni con il pubblico del comando generale dell’Arma, è stato presentato ufficialmente da Marino. Una scelta che arriva dopo mesi di screening dei curricola arrivati in Campidoglio. Il colonnello Liporace, nato a Belvedere Marittimo, provincia di Cosenza, il 16 giugno 1962, ha tre lauree: Economia e Commercio Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza. È inoltre abilitato all’esercizio della professione di dottore commercialista e nel 1999 ha conseguito il diploma di consigliere legislativo presso l’Istituto superiore di Scienze Giuridiche D’Antonio. Medaglia di bronzo al valor civile e per gli atti di valore della “Fondazione Carnegie”, è stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica italiana. Da tenente e capitano ha ricoperto incarichi di comando tra i quali quelli del Comando di plotone presso la base “Nato” di Vicenza. Per due anni, dal 2004 al 2006 è stato Capo Ufficio del vice comandante generale dell’Arma e dal 2007 al 2009 ha retto l’incarico di Capo ufficio operazioni e aiutante di Campo del Comandante interregionale di Napoli.
Un augurio di buon lavoro viene da Stefano Giannini, segretario romano del sindacato della Polizia Locale SULPL: “Alla fine il Sindaco Marino ce l’ha fatta – ha commentato Giannini – Dopo mesi di impegno è riuscito in quella mossa che tanti sindaci in Italia usano: nominare un carabiniere a capo della Polizia Locale. Nulla contro la persona a cui auguriamo da subito un buon lavoro per il difficile incarico di sostituire Buttarelli ma da subito gli chiediamo di farsi portavoce con la pattuglia di deputati e senatori carabinieri delle problematiche della nostra categoria, visto che oramai si trova all’interno, per far si che la legge di riforma sulla Polizia Locale possa trovare presto approvazione. Non è più tollerabile – ha concluso Giannini- per noi lavorare da poliziotti ed essere trattati come carne da macello”.
“Ci tengo al nostro corpo di polizia locale – ha commentato il sindaco Ignazio Marino – e voglio che abbia una missione chiara. Come avevo sostenuto durante la campagna elettorale – ha spiegato Marino – ho applicato il metodo usato da sempre, ovvero la raccolta dei curricula e i colloqui. Abbiamo condotto una serie di colloqui e alla fine siamo giunti ad avere 5 professionalità tra interni al corpo ed esterne e abbiamo scelto il colonnello – ha aggiunto Marino – perchè ci è sembrato che unisse nella sua figura tanti aspetti importanti: da un lato una straordinaria preparazione scolastica, dall’altro una persona che ha grandi doti organizzative e umane”.

