Picchiava e seviziava la moglie da oltre 20 anni, aggredendola con calci e pugni quando si rifiutava di avere rapporti sessuali. Arrestato un 73enne in zona Torpignattara.
Giunge al termina l’incubo di una donna, schiava del marito, coetaneo, che da anni abusiva di lei psicologicamente e fisicamente. La vittima ha raccontato agli agenti, intervenuti a seguito delle chiamate dei vicini richiamati dalle urla e dai pianti dell’anziana donna, di una condizione che si protraeva ormai da circa venti anni. Il doloroso racconto ha permesso di ricostruire un passato terribile, che l’ha vista più volte subire basonate – anche in strada – per futili motivi o lasciata fuori casa sotto la pioggia. Eclatante l’ultimo episodio subito dalla 73enne quando, a seguito dell’ennesima aggressione da parte del marito, che l’aveva scaraventata a terra procurandole la frattura del femore, è stata lasciata così dolorante e sofferente senza richiedere i soccorsi. Dettagli ugualmente agghiaccianti rivelano come l’aguzzino, per nutrire la donna immobilizzata sul divano, le lanciava qualche pezzo di pane. La Procura di Roma, ha emesso un’ordinanza di cautelare in carcere e, dopo la notifica, per P.G., si sono aperte le porte di Regina Coeli.
