Violenze, discriminazioni ma anche vittorie e conquiste in salsa “rosa”; Esri Italia racconta l’ascesa femminista attraverso le date e i luoghi simboli della rivoluzione.
In occasione della giornata internazionale della donna, l’azienda inaugura una story mapp che narra le conquiste sociali, economiche e politiche del genere femminile. Un modo speciale per celebrare l’8 marzo, nonché tutto ciò che la ricorrenza rappresenta. Nella story map si parte da Stoccarda, nel 1907, dove fu posta per la prima volta la questione del diritto di voto delle donne. Poi si prosegue virtualmente l’itinerario verso Chicago, dove, nel 1908, fu coniato il termine “Women’s day”, poi a Copenaghen, nel 1910, dove fu proposto di istituire una giornata mondiale dedicata alle donne, che si tenne nel 1911 a Vienna e Parigi e nel 1913 a San Pietroburgo. Il “tour” si chiude infine con l’Italia, dove le donne votarono per la prima volta il 2 giugno del 1946 in occasione del referendum su Monarchia e Repubblica.
Fino ad arrivare ai giorni nostri, con il tema dell’8 marzo 2018 affrontato nell’ottica deella condizione delle donne di oggi e delle attività rurali e urbane in grado di trasformare le loro vite. In una seconda story map Esri racconta infatti la situazione delle donne nei diversi paesi del mondo, in base ad alcuni indicatori chiave, come l’aspettativa di vita, il tasso di fertilità e il numero di figli per donna.
