Imbrattato con vernice bianca il monumento in ricordo delle vittime delle Foibe situato nei pressi della fermata della metropolitana “Laurentina”. Un’altra scritta è stata lasciata anche nell’adiacente via di Vigna Murata. Trovati anche volantini dal titolo: “No alla Giornata del ricordo revisionista”. Sul posto gli agenti del commissariato Esposizione e della scientifica alla ricerca delle tracce degli autori. Forse nelle telecamere il volto dei vandali.
“Nel 2004 in Italia – dichiara il Fronte della gioventù comunista – è stata istituita la ‘Giornata del Ricordo’ che il 10 febbraio di ogni anno commemora le vittime del confine orientale nelle foibe e gli esuli dai territori istriani e dalmati. La questione delle foibe, viene completamente manipolata – prosegue la nota – Le ‘vittime’ processate dai partigiani erano state in buona parte a loro volta carnefici, tanto che i premiati per il Giorno del Ricordo sono in prevalenza militi repubblichini”.
Dal gesto prende le distanze il Pd laziale. “Esprimo la piena condanna per l’oltraggio ed i messaggi negazionisti comparso, proprio nel Giorno del Ricordo, al monumento dedicato alle vittime delle Foibe – ha dichiarato il segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra – Un oltraggio alla storia e un’offesa che colpisce tutti e non soltanto la memoria di chi perse la vita e il dolore delle loro famiglie”.
