Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Zero lauree ma uno studio avviato. L’ultima falsa dentista è una filippina

Zero lauree ma uno studio avviato. L’ultima falsa dentista è una filippina

Ad insospettire i carabinieri il via vai dei connazionali nello studio allestito in un appartamento a Casal del Marmo. Al momento dell’irruzione hanno trovato 4 uomini in attesa e un quinto già “sotto i ferri” ma su una sedia a sdraio. La donna è una 42 enne che ha cercato di difendersi esibendo un diploma di una fantomatica scuola di perfezionamento odontoiatrico. LA GALLERY

Esercitava la professione di dentista pur essendo sprovvista di qualsiasi titolo abilitativo, ma la sua attività è stata scoperta dai carabinieri della stazione Roma Ottavia.
Si tratta di una cittadina filippina di 42 anni, residente a Rocca Priora, che in un appartamento di via Crevenna, zona Casal del Marmo, aveva allestito un vero e proprio studio dentistico con tanto di attrezzature, medicinali e documentazione sanitaria di pazienti, tutti suoi connazionali.
I militari sono arrivati allo studio grazie alla segnalazione fatta da alcuni residenti, preoccupati del continuo via vai di cittadini stranieri dallo stabile. Quando sono entrati, i carabinieri hanno trovato in una stanza adibita a sala d’aspetto 4 cittadini filippini in attesa del loro turno mentre un quinto era già “sotto i ferri”.

Nell’ambulatorio sono stati sequestrate le attrezzature, protesi dentarie e scatole di medicinali provenienti dall’estero. Mancava solo la poltrona, sostituita da una semplice sedia a sdraio, e il braccio con il faro, rimpiazzata da una comunissima lampada da terra. La falsa dentista ha tentato di respingere gli addebiti a lei mossi dai carabinieri della Stazione Roma Ottavia esibendo la fotocopia di un diploma rilasciato, a suo dire, da una fantomatica scuola di perfezionamento che avrebbe dovuto attestarne la qualifica di dentista.
Quello che è certo è che in Italia la 42enne filippina risulta completamente sconosciuta all’albo dei medici e odontoiatri, motivo per cui è scattata nei suoi confronti la denuncia a piede libero per esercizio abusivo di una professione.