Il neosindaco Marino, tra una pedalata e l’altra, quale macroscopico segnale di discontinuità dal passato, fra poco formalizzerà la sua Giunta che ci auguriamo risponda più ai numerosi “curricula” da lui esaminati che non alle tradizionali indicazioni dei Partiti che lo hanno sostenuto.
Attendiamo, quindi, che si dia corso a tutti gli impegni elettorali che possano, come promesso,risolvere gli annosi problemi della nostra città.In caso contrario, mi viene in mente un episodio del I° Secolo a.c.
In una città della Sicilia i rappresentanti dei vari quartieri si riuniscono per decidere di assassinare il Tiranno, stanchi delle continue vessazioni e ruberie che da tempo subivano. Ognuno dichiara di aver interpellato i cittadini del suo quartiere e di aver riscontrato la unanimità dei consensi. Solo uno di loro comunica che nel suo quartiere una vecchietta di 80 anni si oppone tenacemente a questa soluzione. Gli astanti decidono,quindi, di andarla a trovare presso il Tempio di Zeus dove trascorreva le sue giornate in preghiera, per comprendere le ragioni di questo dissenso. Entrate nel Tempio, il più anziano degli astanti si rivolge alla donna con tono rispettoso ma sorpreso.
“Mia cara – le chiede – perché ti opponi all’uccisione del nostro Tiranno che tanto male ha fatto ai concittadini di questa città nell’esercizio del suo cinico potere?” La vecchietta lentamente risponde: “Data la mia età, ho conosciuto il primo Tiranno, persona degnissima, buona e generosa. Poi, alla sua morte il secondo Tiranno, certamente non con le stesse virtù del primo. Avaro, scostante, prepotente ed insensibile. Poi quello che oggi vorreste uccidere che ne ha fatte di tutti i colori……”. E allora – la interrompe chi le aveva posto la domanda – perché ti opponi a questa nostra decisione,visto che anche tu concordi con il nostro giudizio?” “Perché ho paura – risponde l’anziana donna – di quello che verrà dopo”. Intelligenti pauca…
Potito Salatto, eurodeputato Ppe
