Apertura polemica per la seduta del Consiglio regionale del Lazio con il consigliere pentastellato Davide Barillari che ha sferrato bordate contro il Governatore, a suo dire un “presidente assenteista che in quest’aula non ha mai messo piede, se non quando era suo interesse fare monologhi da campagna elettorale”
Il Movimento 5 Stelle lamentando l’assenza del governatore del Lazio, . Barillari ha quindi chiesto, a nome del gruppo consiliare, la presenza in Aula di Zingaretti “oggi stesso, come dovrebbe essere suo preciso dovere, per spiegare cosa ha fatto o non ha fatto in questi 10 mesi”. “Sostituite anche Zingaretti come avete fatto con Letta, senza neanche passare per l’Aula. La sua assenza è prova evidente e incontrovertibile della malapolitica”.
Dal presidente della Regione, il M5s chiede di sapere: “il perché delle sue dimissioni dalla Fondazione Tor Vergata, della bocciatura da parte maggioranza della commissione d’inchiesta sulla malasanità e perché, nel Lazio, si paga l’Irpef più alta d’Italia”. “Oggi si parlerà di ptpr – ha concluso Barillari – un altro regalo fatto alle lobbies. Zingaretti è un elemento che porta avanti questa sfiducia nella politica, rappresenta solo promesse ora vogliamo fatti concreti”.
Ma la polemica è bipartisan, a chiedere la presenza di Zingaretti c’è anche il consigliere Francesco Storace (La Destra verso An), che ha presentato un’ interrogazione in materia di sanità, primo punto all’odg di questa seduta: “Stiamo facendo carta straccia di un odg in tema di sanità. E’ una materia a lui delegata in quanto commissario e Zingaretti non viene a rispondere personalmente in Aula. Quando si parla di sanità ci deve stare, altrimenti sembra una beffa: chiediamo a lui e ci rispondono altri, senza delega”. La replica del presidente dell’Aula, Daniele Leodori, pone fine alle discussioni: “Oggi Zingaretti è alla Corte dei conti per l’inizio dell’anno giudiziario ed è un’informazione verificabile su tutti i media della giornata”.

