Pillole d'Europa

di Cinzia Boschiero

I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
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Pillole d'Europa
FONDI PER LO SPORT, CONTRO IL CONTROLLO DEI MEDIA E CONTRO LA TRATTA
Prof. Michele Poerio, presidente FEDERSPEV

PER STARE MEGLIO COME CITTADINI  EUROPEI  E  CONOSCERE DIRITTI E TUTTE LE OPPORTUNITA' UTILI

 In questa rubrica notizie flash sulle normative europee e internazionali, notizie internazionali ed europee utili e pratiche per la vita di tutti i giorni. E’ attivo  un servizio di “A domanda, risposta” su bandi, agevolazioni, finanziamenti europei , borse di studio e di ricerca nazionali, regionali e locali per i lettori di Affaritaliani. Per richieste di informazioni sui bandi scrivete a cinziaboschiero@gmail.com – oppure alla  e-mail: dialogoconleuropa@gmail.com

 

Domanda: ci sono fondi e  progetti europei per lo sport e attività di cooperazione in Unione europea e tra Unione europea e Corea ? Caterina Mancuso

Risposta: sì. Ci sono diversi fondi e progetti europei per lo sport. Ad esempio c’è il Programma Europeo ErasmusPlus e l’iniziativa #BeActive Awards che sono premi dedicati ai migliori progetti per la valorizzazione dello sport e dell’attività fisica in Unione Europea. Questi premi europei nascono con l'obiettivo di dare un riconoscimento alle iniziative di promozione dell'attività sportiva a livello comunitario. Lo sport unisce. Ci sono anche fondi regionali per eventi sportivi, come un bando aperto sino al 17 luglio della Regione Emilia Romagna che punta a sostenere gli eventi e le manifestazioni sportive che svolgano una strategica funzione di aggregazione nell’ambito delle comunità locali e di promozione dei rispettivi territori; promuovano il perseguimento di un corretto stile di vita e diffondere la cultura della salute; promuovano un’offerta diversificata delle attività sportive e favorire l’esercizio di quelle meno praticate. Tra le attività sportive poco conosciute c’è ad esempio la disciplina  Haidong Gumdo (Spada Coreana). Si segnala che l’atleta italiana Sabrina Sozzani, cintura nera 3°Dan e insegnante di Haidong Gumdo (Spada Coreana), è campionessa europea, campionessa americana e campionessa mondiale in carica dal 2019; inoltre gareggerà ai mondiali in Corea a luglio 2024 nell’isola di Jeju, per difendere il suo titolo. Oltre al palmares sopraccitato unitamente a quello di vice-campione europeo di karatè, Sabrina è una psicologa-psicoterapeuta e criminologa. Per la cerimonia di apertura dei campionati del mondo gli organizzatori coreani hanno affidato alla sportiva, nella sfarzosa scenografia della cerimonia inaugurale, la dimostrazione di Sword Dance (la Danza con la Spada) ove, infatti, danzerà con la spada sulle note del "Nessun dorma", nella versione cantata da Luciano Pavarotti. La sua esibizione si terrà il 27 luglio 2024 a cui faranno seguito le competizioni ( forme tecniche, combattimento, taglio della carta, del bambù e sword dance). La danza coreana di spada, nota come “Geomu” è  una danza tradizionale eseguita con le spade; è la lama a divenire la protagonista. Questa danza è famosa per la sua eleganza e precisione e ha una storia ricca risalente alla dinastia Joseon (1392-1910). La coreografia ė accompagnata da un sottofondo musicale che ne valorizza l'abilità nell'uso della spada a due mani. Tra le iniziative comunitarie si segnala anche la settimana europea dello sport, che si svolge in tutta l’Unione Europea annualmente e che incoraggia i cittadini europei a restare attivi nella vita quotidiana. Inoltre il Piano di lavoro dell’Unione europea per lo sport in vigore sino al 2024 cofinanzia progetti finalizzati a evidenziare i valori nello sport, e con i fondi europei ci sono contributi a supporto dello sviluppo socioeconomico e ambientale delle attività sportive e per incentivare la promozione della partecipazione allo sport, nonché sull'attività fisica salutare. Vengono cofinanziati progetti anche in partnership con Stati extraeuropei. Ad esempio la rete Corea-UE (KEN) è sostenuta da un progetto, europeo che punta al dialogo e alla collaborazione; si tratta del progetto EUPOP ROK di partenariato tra Unione europea con la Repubblica di Corea. Inoltre la Corea ha concluso i negoziati con l’Unione Europea per diventare membro associato di Horizon Europe, il più grande programma multilaterale di finanziamento della ricerca e dell’innovazione al mondo. Ci sono poi federazioni come la FEDERSPEV che realizza da anni attività di sensibilizzazione per la vita attiva degli over 65. Il prof. Michele Poerio, presidente di FEDERSPEV evidenzia:” Come FEDERSPEV siamo al fianco degli over 65 per tutelare i loro diritti, come pensionati contro le vessazioni continue e la perequazione; organizziamo seminari, congressi, corsi e molti dei nostri associati over 65 fanno attività di volontariato. Gli over 65 sono il vero welfare dell’Italia e aiutano con le loro pensioni figli e nipoti. Le attività sportive per gli over 65 e la presa in carico per attività fisioterapiche domiciliari dovrebbe essere uno dei punti da rafforzare nel sistema sanitario, oltre a progetti integenerazionali in linea con la campagna HealthyLifeastyle4All della Commissione europea, lanciata il 23 settembre 2021, che si fonda su tre principi basilari: aumentare la consapevolezza sull’importanza di adottare stili di vita salutari in ogni fase della vita; migliorare l’alimentazione, l’accesso allo sport e all’attività fisica in un’ottica inclusiva, che non discrimini i gruppi di popolazione più svantaggiati; adottare un approccio olistico che comprenda iniziative e interventi su alimentazione, salute, benessere e sport”.


 

Domanda: studio comunicazione e vorrei fare la giornalista ci sono bandi europei per giovani aspiranti giornalisti? Erica Davario

Risposta: sì. Fino all’8 luglio 2024 è possibile partecipare a “Youth4Regions”, il programma di formazione per studenti di giornalismo e giovani giornalisti, promosso dalla Direzione Generale Regio della Commissione europea. Direi che, visti tutti gli errori e gli svarioni dei miei colleghi/e/* di recente, abbiamo proprio bisogno di nuove leve preparate e attive e che soprattutto non confondano il Consiglio europeo con il Consiglio d’Europa. A questo bando possono inoltrare domanda giovani tra i 18 e i 30 anni che abbiano un’esperienza lavorativa come giornalista (massimo due anni di esperienza), oppure una laurea in giornalismo (da non più di due anni) o stiano studiando per conseguirla. Sono ammissibili giovani giornalisti o aspiranti tali che siano cittadini di uno degli Stati dell’Unione Europea, o dei Paesi della politica europea di vicinato, o degli Stati candidati o potenziali candidati, Stati EFTA o Regno Unito. Per partecipare alla selezione i candidati devono inviare un breve articolo (2.500-6.250 caratteri), o un reportage fotografico (di tre immagini) o un video di 2-3 minuti che racconti un progetto cofinanziato dall'Unione europea (esclusi i progetti di mobilità sostenuti da ErasmusPlus). La DG Regio della Commissione europea selezionerà i candidati per le tre categorie (generale, foto giornalismo e video giornalismo) che potranno beneficiare di opportunità di formazione e conoscenza a Bruxelles nell’autunno 2024 nel periodo 5-11 ottobre. I giovani selezionati potranno, infatti, seguire corsi di formazione sul giornalismo e sulla politica regionale dell’Unione Europea, visitare le istituzioni europee e le organizzazioni dei media, lavorare fianco a fianco con giornalisti affermati durante la European Week of Regions and Cities, partecipare in qualità di giornalisti ai viaggi stampa della Commissione europea negli Stati membri. Tutte le spese (vitto, alloggio e viaggio) saranno integralmente coperte dalla Commissione europea. I "vincitori" di Youth4Regions parteciperanno, inoltre, al concorso per il Premio Megalizzi-Niedzielski per aspiranti giornalisti, dedicato al riconoscimento dell'eccellenza del lavoro svolto da giovani giornalisti, che verrà assegnato il 9 ottobre 2024.   

Domanda: ci sono dei monitoraggi sulla proprietà dei media a livello comunitario? Francesca Ius

Risposta: sì. La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando inerente il Sistema di monitoraggio della proprietà dei media. Il bando mette a disposizione 500mila euro. Il Sistema di monitoraggio della proprietà dei media è una delle misure annunciate nel Piano d'azione UE per la democrazia europea per contribuire a promuovere e salvaguardare la libertà e il pluralismo dei media. Si punta a realizzare una banca dati europea, accessibile al pubblico, contenente informazioni sulla proprietà dei media e che fornisca una valutazione sistematica dei quadri giuridici pertinenti e dei rischi per la trasparenza della proprietà dei media. Sono stati già realizzati due precedenti progetti pilota. Il progetto dovrebbe anche aggiornare la valutazione dei quadri giuridici pertinenti e dei rischi per la trasparenza della proprietà dei media, tenendo conto del lavoro svolto dal Media Pluralism Monitor nel settore della proprietà e del controllo dei media.

Domanda: ci sono fondi europei per contrastare la tratta di esseri umani? Amelia Giornelli

Risposta: sì. Nell’ambito del Fondo Asilo, migrazione e integrazione, è aperto fino al 21 agosto un nuovo bando per progetti sull’assistenza, il sostegno e l’integrazione di cittadini di Paesi terzi vittime della tratta. Il bando intende contribuire a migliorare l'identificazione, l'assistenza, il sostegno e l'integrazione dei cittadini di Stati terzi vittime della tratta di esseri umani, per far fronte alle sfide individuate nella quarta Relazione della Commissione europea sui progressi compiuti nella lotta contro la tratta. In particolare, verranno finanziati progetti con risultati tangibili e concreti  e iniziative per la creazione e il miglioramento del coordinamento transnazionale multi-stakeholder e multidisciplinare, sull’identificazione, che faciliti lo scambio di esperienze e migliori pratiche tra attori pertinenti, quali le autorità di polizia, giudiziarie, di immigrazione e asilo, gli assistenti sociali, gli ispettorati del lavoro, le guardie di frontiera, le organizzazioni della società civile e altri servizi; saranno cofinanziate pure progetti per migliorare la prevenzione della tratta degli esseri umani a fini di sfruttamento lavorativo e sessuale.

 

 


 

 

 

 

 






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