Politica
Board of Peace, Schlein attacca il Governo: “Così si aggira la Costituzione e si smantella l’Onu”
Alla Camera Elly Schlein critica duramente il Board of Peace: “È un organismo pensato per aggirare il diritto internazionale e sostituire l’Onu”

Scontro politico alla Camera sul Board of Peace. Nel corso dell’informativa del ministro degli Esteri Antonio Tajani, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha lanciato un duro affondo contro l’iniziativa, definendola incompatibile con i principi costituzionali e con l’ordine internazionale nato dopo la Seconda Guerra Mondiale.
“Qui state cercando di aggirare un divieto costituzionale giocando con le parole. Questo è il punto”, ha dichiarato Schlein in Aula.
Secondo la leader dem, la questione non riguarda la partecipazione a un singolo vertice, ma una scelta politica di fondo:
“Se l’Italia accetta di legittimare un organismo pensato per soppiantare le Nazioni Unite, nate nel 1945 dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale”.
Schlein ha poi accusato il Board of Peace di rappresentare un cambio di paradigma pericoloso:
“Si tratta di contribuire allo smantellamento del diritto internazionale per sostituirlo con la legge del più ricco e del più forte”.
Nel suo intervento, la segretaria del Pd ha definito il Board of Peace come l’espressione di una logica che mette da parte le regole condivise:
“Sostituire le regole comuni con rapporti di forza, la diplomazia con gli affari”.
Parole che hanno acceso il dibattito in Aula e rilanciato lo scontro tra maggioranza e opposizione sulla politica estera e sul ruolo dell’Italia nello scenario internazionale.
