I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Welfare salute e comunicazione
La fobia del Covid. Attenti all'isteria collettiva
(fonte  pixerpay)

La paura ha, come tutte le emozioni, la sua utilità per l’uomo.

Guai se non esistesse! Serve per metterci in guardia dai pericoli che incontriamo.

La paura, però, può diventare un problema quando diventa fobia.

E di fobia parlo quando, come oggi, si assiste ad atteggiamenti di esagerata evidenza rispetto al reale problema di ipotesi ( remota) di un contagio.

Persone che indossano la maschetrina, chiusi in auto, da soli.

O chi corre, sempre indossando la stessa, immettendo aria viziata nei proprio polmoni. Creando un danno enorme.

Sono fobie. Non è più paura, non è più questione di rispetto per se stessi o il prossimo, ma è isteria collettiva.

Lo si vede nei dialoghi sui social.

Le fobie sono paure sproporzionate rispetto a qualcosa che non rappresenta un reale pericolo, ma la persona le percepisce come tale, e quindi non riesce a controllarle, pur mettendo in atto strategie comportamentali per fronteggiare la situazione.

Come aggredire l'altro. Verbalmente, per ora.

Chi soffre di fobie, viene sopraffatto dal terrore di entrare in contatto con ciò che più teme: un ragno o un rettile, ed ultimamente, a causa del protrarsi di notizie poco rassicuranti, anche del prossimo che incontra per strada.

Quest'ultimo è atteggiamento assai diffuso, che avrà ripercussioni poco belle, nel tempo.

L'atteggiamento fobico, bene saperlo, non aiuta certo un sistema Uomo complesso, come lo è il nostro, e dove lo stato psico fisico ne determina lo stato di salute, ed il sistema immunitario efficace.

L'obbligo di mascherine, di monitoraggio sulla vita privata dei cittadini, a casa, attraverso segnalazioni, l'allontanamento da scuola dei bambini sospetti, la perdita del lavoro a causa di questa situazione, porterà presto la popolazione ad una immunodeficenza diffusa.

Quindi, sarà una popolazione fragile, tendente ad ammalarsi.

Cui prodest?

Sicuramente ad un governo di incapaci, che indipendentemente da ciò che emerge, cioè nessun dato allarmante, ma una popolazione coscienziosa, e rispettosa degli altri, continua a manovrare per i proprio obbiettivi.

Peccato che non siano quelli di una società libera e che osserva i pricipi cardine della nostra Costituzione.

Va bene il rispetto e la tutela. nerssuno dice il contrario.

ma non va bene rendere un popolo fragile, per permettere governabilità e libertà di azione, indiscriminata. Ricordatevelo, sempre. 

Commenti
    Tags:
    la fobia del covidcovid -19covid 2020
    in evidenza
    Tatangelo, bikini fa girare la testa Britney Spears senza il reggiseno

    E Ilary Blasi... FOTO DELLE VIP

    Tatangelo, bikini fa girare la testa
    Britney Spears senza il reggiseno

    i più visti
    in vetrina
    Federica Pellegrini, balletto irresitibile da medaglia d'oro dopo le Olimpiadi

    Federica Pellegrini, balletto irresitibile da medaglia d'oro dopo le Olimpiadi


    casa, immobiliare
    motori
    A luglio i motociclisti italiani in sella per 14mila ore e quasi 8mila km

    A luglio i motociclisti italiani in sella per 14mila ore e quasi 8mila km


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.