A- A+
Il Sociale
Pasta e solidarietà, negli Usa spaghetti gratis per i bimbi poveri

E' uno degli chef italiani più conosciuti degli Stati Uniti: moltissimi vip frequentano il suo ristorante “Anaheim Withe House” a Los Angeles e molti bambini ricevono ogni giorno un piatto di pasta gratuito grazie a lui: Bruno Serato, 59 anni, originario di San Bonifacio nel veronese, sfama quotidianamente oltre 100 ragazzini dei sobborghi più poveri attravberso la sua fondazione "Caterina's club". Un'attività solidale che gli è valsa un posto fra i dieci 'eroi dell'anno' della CNN ma anche il soprannome di "uomo da un milione di pastasciutte"

"Tutto è iniziato poco più di dieci anni fa – ha raccontato in una intervista all'Huffington Post – quando mia madre Caterina venne a trovarmi in California e visitando un centro di assistenza per minorenni in difficoltà mi disse “questi ragazzi non hanno nemmeno una cena, fagli un piatto di spaghetti!”. Ho iniziato così, passando gradualmente da una decina fino ai 1200 giornalieri e al milionesimo festeggiato lo scorso 24 marzo".

Bruno Serato ha così acceso l'attenzione sul dramma dei "motel kids", i figli del volto più sfortunato e meno felice di Disneyland, che vivono nel disagio e nella povertà proprio nei motel californiani resi inutili dall'avvento delle grandi catene alberghiere nei pressi dell'immenso parco dei divertimenti. “Il prossimo progetto della fondazione – aggiunge lo chef - riguarderà invece il problema degli alloggi per le famiglie che pur avendo un lavoro non riescono ad affrontare il peso degli affitti: noi pagheremo i primi mesi di caparra dandogli l'opportunità di avere una sistemazione dignitosa. Ne abbiamo già sistemate 80 per un totale di circa 500 persone”. 

“E' ora di smetterla di parlare, bisogna fare cose concrete – sottolinea –. Ho dato da mangiare a Madonna, al presidente degli Stati Uniti e a tanti altri – conclude – ma niente è paragonabile al sorriso di un bambino con il suo piatto di spaghetti.

Ristorantihr (1)
 

A sostenere Bruno Serato e il suo Caterina’s Club c'è Barilla, che dona la pasta prodotta nei suoi stabilimenti negli Stati Uniti. Non solo. Lasciandosi ispirare da questa iniziativa, anche l'Academia Barilla Restaurant a Manhattan, New York, ha iniziato a distribuire pasta gratuitamente ai ragazzi di Brooklyn. In collaborazione con Boys and Girls Clubs, a gennaio sono nati i "Pasta Wednesday" per 250-300 bambini e ragazzi fino ai 18 anni. Dalla 52esima, dove c’è la cucina centrale del ristorante Academia Barilla, ogni mercoledì alle 19 parte un camioncino refrigerato che porta pasta precotta e salsa nella location. L'obiettivo, oltre al sostegno alle fasce sociali meno abbienti, è anche quello di introdurre un pasto dal valore nutrizionale elevato. Ai ragazzi, infatti, viene anche proposto un momento didattico che accompagna la distribuzione della pasta. 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
barillapastadonazioneragazzi
in evidenza
Vlahovic, Martial e anche... Mercato, Juventus scatenata

Grandi manovre a gennaio

Vlahovic, Martial e anche... Mercato, Juventus scatenata

i più visti
in vetrina
Paola Iezzi, la quarantena hot della cantante - FOTO

Paola Iezzi, la quarantena hot della cantante - FOTO


casa, immobiliare
motori
Nissan svela la versione speciale JUKE Kiiro

Nissan svela la versione speciale JUKE Kiiro


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.