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Il Sociale
Pellicce fatte con cani e gatti. Ecco come riconoscerle (ed evitarle)

Mi presento, mi chiamo Rosaria Izzo ed amo anche gli animali. Faccio questa precisazione in quanto gli animalisti vengono tacciati di non amore verso gli umani.

Per anni mi sono occupata di randagi, e per meglio farlo ho costituito una associazione di volontariato “Help Ralph’s Friends” intitolata al mio amato cane Ralph.

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Quando si parla di animali bisogna avere una visione ampia al fine della loro tutela ed i primi freddi mi spingono a parlare di pellicce illegali, per me sono tutte inutili, ma quelle fatte con animali domestici, cani e gatti sono anche illegali. Salviamo tanti animali, li proteggiamo e poi ci sono quelli impossibili da salvare, mi riferisco a quelli che portiamo addosso, trasformati in pellicce. Quante volte incontro persone a passeggio con il loro amato cane che ne indossano uno tanto sfortunato. Come non parlare delle pellicce di animali, domestici per noi italiani e per l'Europa più civile. Alcuni Stati purtroppo non obbediscono alle leggi europee in materia pur facendone parte e nessuno li rimette in riga. Le pellicce sono vietate sulla carta ma non sulle spalle delle persone..

Le aziende italiane comprano i capi così bordati dai Cinesi, Coreani e Vietnamiti, ma la lista è lunga. In quei posti è tutto lecito. Dai noi fatta la legge trovato l'inganno. Leggete le etichette. Oggi ho fatto un giro in un grosso negozio a carattere nazionale. Beh della stessa casa produttrice venivano esposti capi con dettagli al collo di pellicce artificiali ed altri capi invece cuciti con quelle mostruosità.. vere. Le foto che vedete sono tutte di pellicce vere spellate a vivo. Per nessuna tipologia di pellicce veniva indicata la natura, non c'era la descrizione dei materiale, nulla. L'etichetta non può mancare in un capo. Altre su pelo vero allegavano un cartellino "Pelliccia a norma di legge" ovviamente all'interno mancava la descrizione dei tessuti utilizzati. Io l'ho toccato, tra un coniglio ( purtroppo legale) ed un gatto ci sono poche differenze al tatto, solo l'etichetta... che non c'era avrebbe potuto dissolvere i miei dubbi. Basta.

Se la scritta non dice chiaramente PELLICCIA SINTETICA O ARTIFICIALE non li comprate. Altro indizio sono così dritte e sparate verso il cielo che nulla le abbassa, nemmeno la pioggia. I peli sono ben distinguibili. Mentre quelle artificiali hanno un aspetto molto diverso, come si evince dalla foto che segue. Hanno l'aspetto dell'amore verso la natura. Brutte ma calde come "quelle" incriminate. Ma vuoi mettere, sono senza dolore! È facile. Non ci facciamo prendere in giro. Loro, i produttori e venditori, in questo senso sono furbi, ossia o non nominano proprio l'animale nelle etichette (non lo scrivo quindi evito di dire il falso) o parlano di strane razze che le persone non associano ad animali conosciuti. In ogni caso sono ANIMALI SPELLATI VIVI. Anche da noi, le mucche per esempio vengono utilizzate anche per i pellami, ma solo dopo la loro morte., Internet potrà essere una grande fonte di cruenti video e/o foto che vi spiegheranno la bestialità di questa gente. Le Ditte Italiane complici e furbette non sono da meno. Non comprate. Cambieranno registro prima o poi. Ho vissuto un anno a Londra ed inglesi con quei capi indosso non ne ho visti, quando comparivano erano indossati da stranieri. Quando uno stato vuole essere civile ci può riuscire, l'Inghilterra ne è la prova. Abbiamo tanto da fare per migliorare, e non farsi raggirare da gente senza scrupoli può far tanto bene ai nostri poveri amici a quattro zampe quanto dare un insegnamento a chi prova a raggiraci.

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