Di Maurizio Zanoni
Una petizione per salvaguardare i conigli. Si sta diffondendo in maniera virale l’appello lanciato da Feder F.I.D.A. (Federazione Italiana Diritti Animali) Onlus, in collaborazione con A.A.E. Conigli, che prevede l’inserimento dei piccoli batuffoli di pelo nella classificazione degli animali “d’affezione”, come il cane e il gatto. Con tale modifica, la specie potrebbe pertanto beneficiare di leggi e ordinanze che vieterebbero il suo consumo sulle tavole del Belpaese e la commercializzazione di pelli e pelo.
«Dopo il cane ed il gatto – fanno sapere i promotori dell’iniziativa – il coniglio è l’animale da compagnia più diffuso nelle case degli Italiani. Si tratta – proseguono – di un fenomeno destinato a crescere in quanto appare come animale affettuoso, intelligente, capace di integrarsi perfettamente in casa o in appartamento e, soprattutto, di formare un forte legame affettivo con le persone che se ne prendono cura».
Così, a partire da giovedì è stata pubblicata una petizione sul web (al sito: http://firmiamo.it/
