A- A+
Il Sociale

“Oltre la metà delle famiglie italiane ha un cane o un gatto in casa di cui si prende cura. Tra queste molti anziani con pensioni al minimo.  Il governo Monti invece  ha considerato gli amici dell’uomo un lusso. Anziché agevolare l’accudimento dei nostri familiari non umani attraverso sgravi fiscali, agevolazioni e convenzioni con cliniche veterinarie Monti  ha ulteriormente aggravato le spese veterinarie portando l’IVA al 21% e ha inserito la cura dei  nostri animali nel redditometro. Sono misure vergognose indegne di un paese civile e indifferenti  ad una cultura animalista molto diffusa anche in Italia. Le difficoltà economiche che colpiscono sempre di più ampie fasce di popolazione debole si ripercuotono anche sulle cure per gli animali con il rischio di favorire gli abbandoni ed incrementare traffici illegali. Il benessere dei nostri animali non può essere merce di scambio fiscale ma è un dovere civico di ogni cittadino. Sarebbe bello che il governo Bersani nella sua agenda contempli anche l’attenzione e la cura verso la popolazione italiana  non umana. Il rinnovamento della politica e della nostra  società passa anche attraverso  questi segnali di civiltà.” E' quanto dichiara la senatrice Monica Cirinnà responsabile delle politiche animali del PD lazio.

Tags:
cure animalisgravi fiscalimonica cirinnà

i più visti

casa, immobiliare
motori
Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno

Tecnologica ed elegante nuova DS 4 in arrivo a fine anno


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.