Il contrasto al diffuso fenomeno del femminicidio “non si puo’ delegare al giudice penale”. Il sindaco del capoluogo lombardo, Giuliano Pisapia, ha colto l’occasione della presentazione della data milanese di ‘Ferite a morte’ per richiamare le Istituzioni alla propria responsabilita’.
Riferendosi anche alle propria esperienza di avvocato, Pisapia ha chiarito con forza che “deve esserci un lavoro comune, di carattere sociale e culturale, che preveda percorsi di prevenzione e di assistenza non solo per le donne vittime, ma anche per gli uomini che devono essere accompagnati da un punto di vista psicologico e bloccati prima che possano colpire ancora”.
