A- A+
Il Sociale
Homeless per scelta, la storia di John

C’è chi si ritrova a essere homeless, e una casa la vorrebbe, e chi invece homeless lo è per scelta. E’ questo il caso di John Sears, un sessantacinquenne americano che da quasi trent’anni viaggia per tutto il West degli Stati Uniti in compagnia di tre muli, su cui carica tutto quello di cui ha bisogno, fra cui anche tre cellulari, due registratori, un tablet e una videocamera. E gli animali sono diventati a tal punto il tratto distintivo di John, che ormai è conosciuto da tutti semplicemente con il nome Mule.

Negli ultimi dieci anni i muli e John hanno vissuto sempre all’aperto. Hanno girato sedici stati, dormono dove possono, camminano dai venti ai quaranta chilometri al giorno, hanno bisogno di poco, un po’ di erba al lato del marciapiede per sfamare i muli, un po’ di pane e una scatola di fagioli per John. Mule vive con la piccola pensione che il governo gli passa e con le donazioni che riceve dalla gente incontrata per strada. Prima faceva anche qualche lavoretto di tanto in tanto, per sbarcare il lunario, ora meno perché sta invecchiando. “Ho dormito nei posti più impensati – racconta – persino vicino al quartier generale della Apple nella Silicon Valley. una volta mi sono accampato con i muli a poche centinaia di metri dal cartello di Hollywood”. E per passare il famoso Golden Gate, il ponte di San Francisco, ha dovuto chiedere un passaggio al proprietario di un camion per il trasporto dei cavalli, perché i muli su quel ponte non erano ammessi.

Ora John the Mule è in viaggio verso San Diego, dove il 29 gennaio dovrà comparire di fronte a un tribunale per essersi accampato in una riserva naturale in cui era proibito fermarsi. Gli hanno fatto una multa di 480 dollari, e lui andrà in tribunale per fornire la sua visione delle cose, e della vita“.

La società di oggi – spiega – non è fatta per i nomadi. E’ una società per gente sedentaria, per gente che ha un tetto sotto cui dormire. Io in una casa non ci saprei stare invece, io sono felice solo quando sono libero, all’aperto. E poi le strade sono fatte per le automobili, altri mezzi di trasporto come le bici o i miei muli hanno la vita molto difficile. Non ci sono più spazi verdi, le cose si sono invertite rispetto a come sono in natura. Poco verde e tanto cemento”.

Girando per strada, Mule ha incontrato un altro John, un regista, John McDonald, che ha messo in piedi un sito internet con cui aggiornare la gente sulle avventure dei muli e del loro padrone e che sta girando un documentario su questo americano che ha un’idea “esagerata” di libertà. E se c’è una morale, in questa storia del Mule, è che John sicuramente non è fra quelli, e sono milioni, che nel dilemma se scegliere una vita di comfort o una vita di felicità, abbia optato per la prima opzione.

da RedattoreSociale.it

Tags:
homeless
Loading...

i più visti

casa, immobiliare
motori
Alfa Romeo protagonista della 39esima edizione storica della “1000 Miglia”

Alfa Romeo protagonista della 39esima edizione storica della “1000 Miglia”


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.