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Il Sociale
"Le parole che sono importanti". Il vocabolario della solidarietà. L'intervista

di Andrea Bufo (@AbuBufo)
 

Amore, bisogno, egoismo, sopravvivere, fatica, gesto, cura… sono parole abituali per chi lavora nel terzo settore, quello che si impegna a fornire aiuto ai più deboli, senza scopo di lucro. Ma sono parole che corrono un rischio: quello di restare confinate al terzo settore, rinchiuse nella prosa delle richieste di finanziamento, o in quella delle presentazioni alla stampa. Invece sono parole vive, forti, importanti. Parole che ispirano migliaia di persone ogni giorno a dare volontariamente ad altri il proprio tempo e la propria energia, senza chiedere soldi in cambio. Parole che risuonano in ognuno, e che in ognuno fanno nascere immagini e riflessioni diverse.

Enel Cuore e Feltrinelli hanno collaborato per dare vita a questo inconsueto vocabolario della solidarietà, in cui le parole sono raccolte dalle voci dei volontari e le definizioni sono racconti, suggestioni, pensieri di narratori, persone del mondo dello spettacolo e dello sport, studiosi e fumettisti. Brevi improvvisazioni che liberano i significati e le idee preconfezionati e restituiscono uno sguardo nuovo, fresco, sulle parole che sono importanti. Ma che senso hanno oggi le parole della solidarietà? Affaritaliani.it lo ha chiesto direttamente a Gianluca Comin, consigliere delegato di Enel Cuore Onlus.

Come nasce l'idea di questo libro?

Nasce nel decennale di Enel Cuore, la onlus di Enel dedicata al sostegno di diverse associazioni che si occupano di bisogni non tutelati, come bambini, giovani, anziani, disabili con il quale abbiamo raccolto, attraverso internet, quelle che potevano essere le parole della solidarietà secondo gli italiani. E da li è nata l'idea di trasformare queste parole in un libro, chiedendo anche a scrittori, personaggi dello spettacolo, e manager, la loro "parola della solidarietà". I proventi del volume andranno a sostenere un'associazione napoletana che mira a sostenere i bambini di Scampia.

Come mai proprio Scampia?
Perché il luogo è simbolico. Ma anche i bambini stessi sono il simbolo di una società che li ha lasciati ai margini. Scampia rappresenta la volontà di una rinascita, di nuovi progetti, nuove prospettive che possono trovare in questo luogo un momento di salvezza.

Qual è la risposta che avete percepito rispetto al tema della solidarietà?
Sia la risposta della gente comune su internet sia la partecipazione dei personaggi del mondo della cultura dimostrano il grande interesse di tutti. Intorno alla solidarietà c'è un mondo vastissimo. Parole come angeli o coraggio, oppure ricchezza. Sono tutti modi diversi di leggere la solidarietà in maniera non banale.

Quale è la sua "parola della solidarietà"?
Per me scelgo il pezzo di Gabriele Romagnoli. La parola è "senza". Perché è proprio nel togliere che si capisce la pienezza. Spesso ci riempiamo di bisogni illusori e invece chi questi bisogni non li ha ti fa mettere in prima persona la mancanza di qualcosa. Senza è una parola semplicissima che riempie il concetto di solidarietà in modo molto forte. E l'intento di questo libro è proprio sensibilizzare.

Sono tanti i progetti che avete seguito, c'è qualche cosa non avete ancora fatto ma volete realizzare?
In questi 10 anni abbiamo lavorato ad ampio spettro, in dimensioni grandi e piccole. Riteniamo che bambini e anziani siano le due grandi aree che oggi hanno maggior bisogno, perché le più deboli, soprattutto vista la trasformazione delle famiglie. L'altro aspetto è quello internazionale, pensiamo alla scolarità, soprattutto in Sud America dove siamo molto presenti.

Enel Cuore nasce nel 2003 dalla volontà di Enel e rappresenta una delle prime esperienze italiane di corporate foundation. L’associazione, autonoma e senza scopo di lucro, costruisce e sostiene iniziative sociali insieme al terzo settore nell’ambito dell’assistenza sociale, della salute, dell’educazione e dello sport, osservando i bisogni sociali emergenti e partendo dall’ascolto delle persone, delle famiglie e delle comunità. Insieme ad associazioni, cooperative e Ong, in questi dieci anni, Enel Cuore ha realizzato 576 progetti in tutta Europa (in particolare in Italia, Romania, Slovacchia, Russia) e in America Latina.

Gli autori
Andrea Antonello, Ilaria Bernardini, Mauro Berruto, Claudio Bisio, Luca e Alessandro Blengino, Eugenio Borgna, Mario Brunello, Vinicio Capossela, Paola Caridi, Alessandro Carrera, Ivana Castoldi, Massimo Cirri, Samantha Cristoforetti, Elettra Dallimore Mallaby, Enrico Deaglio, Erri De Luca, Ilvo Diamanti, Paolo di Paolo, Oscar Farinetti, Simona Forti, Nicola Gardini, Paolo Giordano, Martino Gozzi, Emiliano Gucci, Kadi Koita, Alessandro Leogrande, Gad Lerner, Andrea Lo Cicero, Marco Marzano, Paola Mastrocola, Giovanni Montanaro, Gabriele Romagnoli, Rocco Ronchi, Chiara Saraceno, Richard Sennett, Salvatore Settis, Simona Sparaco, Gabriella Turnaturi, Gabriele Vacis, Stefano Valenti, Nicla Vassallo, Grazia Verasani, Valentina Vezzali, Simone Weil.

Le parole che sono importanti
Editore Feltrinelli
116 pagg, 12,00 euro

 

leggi la prefazione (segue...)

Tags:
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