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Il carcere femminile raccontato da una donna che ci lavora

Il carcere femminile raccontato da una donna che ci lavora
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“Quelli che restano” di Paola Musa, presentazione mercoledì 5 novembre 2014 ore 17 al Museo Criminologico in via del Gonfalone 29 – Roma

Il flusso di coscienza di una poliziotta penitenziaria, nell’arco di un’unica giornata lavorativa. Uno sguardo impietoso e al contempo compassionevole sull’universo del carcere femminile dalla prospettiva di chi ci lavora, con sempre maggiori difficoltà e frustrazioni, perennemente in bilico tra disciplina esteriore e precarietà emotiva. La storia privata di una donna che sperimenta dolorosamente e lucidamente la sua morte professionale.

Mercoledì 5 novembre il Museo Criminologico in via del Gonfalone 29 a Roma, ospiterà la presentazione del romanzo di Paola Musa “Quelli che restano”, edito da Arkadia Editore.

Interverranno insieme all’autrice, Daria Galateria, docente La Sapienza e autrice del libro Scritti galeotti. Narratori in catene dal Settecento a oggi, Antonella Bolelli Ferrera, giornalista e scrittrice, fondatrice del Premio Letterario rivolto ai detenuti “Goliarda Sapienza”, Roberta Calzuola, Ispettrice di Polizia Penitenziaria Rebibbia femminile. Coordina il direttore dell’Ufficio stampa e relazioni esterne DAP Assunta Borzacchiello. Letture a cura di Tiziana Sensi, accompagnamento musicale di Daniele Cordisco.

L’AUTRICE – Paola Musa è scrittrice, traduttrice, poetessa, paroliere. Collabora da anni con numerosi musicisti come Nicky Nicolai, Stefano Di Battista e Dario Rosciglione. Ha composto le liriche per la commedia musicale Datemi tre caravelle (interpretata da Alessandro Preziosi, con musiche di Stefano Di Battista) e La dodicesima notte di William Shakespeare (per la regia di Armando Pugliese, sulla musica di Ludovico Einaudi). Ha collaborato allo spettacolo teatrale Panariello non esiste, di Giorgio Panariello. Ha scritto con Tiziana Sensi la versione teatrale del suo romanzo Condominio occidentale (Salerno Editrice, 2008), portato in scena a Roma, al Nuovo Teatro Colosseo, nell’autunno 2010 e 2011 da attori non vedenti e ipovedenti. Lo spettacolo ha ottenuto per due volte la medaglia del Presidente della Repubblica e la menzione speciale per il teatro al Premio Anima. Dal romanzo è tratto anche l’omonimo tv movie in onda prossimamente sulla Rai e interpretato da Cristiana Capotondi. Condominio occidentale è stato anche selezionato al Festival du Premier Roman de Chambery e al Premio Primo Romanzo Città di Cuneo. Nel giugno 2009 è uscito il suo secondo romanzo ‘Il terzo corpo dell’amore’ (Salerno Editrice). Del marzo 2012 è il suo primo libro di poesie ‘Ore venti e trenta’ (Albeggi edizioni).