Fotografia come riscatto sociale. Questa l’idea alla base di un progetto realizzato da Manfrotto, leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di accessori per la fotografia, in collaborazione tra il Dipartimento Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia e l’Istituto Don Calabria.
Il progetto “Picture of Life”, presentato ieri a Verona ha l’obiettivo di creare una nuova occasione di rieducazione professionale e sociale a giovani adolescenti e verrà svolto – fino a gennaio 2015 – sotto la guida di esperti fotografi del network Manfrotto (Vitec Group Imaging Divisione). I cinque giovani scelti avranno così la possibilità di imparare una professione che possa permettergli di rimettersi sulla “retta via”.
Nello specifico l’intento del percorso è fornire le basi per lo sviluppo della professione di fotografo attraverso un progetto di formazione professionale che culminerà in una mostra finale con l’esposizione delle foto realizzate dai partecipanti e nella possibilità, per uno di loro, di essere coinvolto in una collaborazione con Manfrotto.
““È un progetto ambizioso, e siamo lieti e orgogliosi di condividere questo percorso insieme al Dipartimento Giustizia Minorile e all’Istituto Don Calabria – ha sottolineato Marco Scippa, Direttore Risorse Umane Manfrotto – Vitec Group Imaging Division. Picture of Life arriva a Verona e siamo al secondo importante passo di questo progetto, dopo una prima intensa tappa svoltasi a Napoli dallo scorso Marzo, che ha coinvolto alcuni giovani del posto. I ragazzi saranno ancora una volta i protagonisti, messi al centro di un percorso che intende dare loro una prospettiva di lavoro, fatta di investimento personale per costruire competenze tecniche e sviluppare attitudini professionali efficaci. La professione del fotografo diventa, grazie a questa iniziativa, il connubio fra una possibile futura occupazione e l’importante recupero della propria individualità, grazie allo sviluppo di competenze comportamentali strutturate: proattività, responsabilità, disciplina e passione”.
“Questo progetto è molto significativo – ha commentato Alessandro Padovani, direttore dell’Istituto Don Calabria – in quanto afferma e conferma la possibilità che il mondo dell’impresa possa assumere un ruolo di responsabilità sociale e di attenzione nei confronti dei giovani che cercano di proiettarsi in un futuro migliore. Questa iniziativa rappresenta un investimento importante verso i ragazzi e le ragazze che frequenteranno il corso nel promuovere e sostenere la loro creatività ed allo stesso tempo nello sviluppare un progetto di vita che includa un’opportunità lavorativa nell’ambito professionale della fotografia”

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