Storica svolta nei boy scout americani: l’assemblea dell’organizzazione ha infatti deciso di aprire le porte anche ai ragazzi omosessuali, abolendo il bando da sempre in vigore. Resta invece il divieto per i leader adulti dell’organizzazione. L’assemblea generale dei boy-scout d’America (Bsa) ha deciso di accettare nelle sue file anche i giovani omosessuali, rompendo così con una politica tenuta per decenni. L’apertura però non riguarderà i gradi superiori.
“Oggi Bsa ha deciso di revocare la restrizione che impediva a un giovane di integrarsi nei suoi ranghi solo a causa della sua inclinazione sessuale”, indica il comunicato, precisando che questa clausola prendere effetto a partire dal 1° gennaio 2014. La risoluzione è stata approvata dal 61,44% dei 1.400 votanti, contrari il 38,56%.
Le reazioni sono state conflittuali all’interno del movimento scout, con chi si è dimostrato soddisfatto e chi invece non ha apprezzato la modifica. Si stima che i ragazzi che potrebbero abbandonare gli scout dopo il sì agli omosessuali siano tra i 100 mila ed i 350 mila, abbandono dovuto all’indignazione dei genitori e dei ragazzi stessi, che già in partenza erano profondamente contrari a questa modifica del regolamento.
